“Stop a ingerenze regionali su Taranto”

 

Massimiliano Stellato, tra i 17 consiglieri comunali che hanno sfiduciato Melucci, fa il distinguo con il suo ruolo in regione
pubblicato il 25 Novembre 2021, 17:08
2 mins

“Stop alle ingerenze politiche regionali sulle dinamiche di Taranto. Continuano ad essere richieste, nei miei confronti, prese di posizione nette rispetto al mio ruolo di presidente del gruppo regionale e persino circa il mio posizionamento tra le fila della maggioranza, alla quale continuo ad appartenere perché così hanno voluto i cittadini. Le vicende del comune di Taranto devono restare ben distinte dagli assetti politici e dagli equilibri della maggioranza in consiglio regionale. Le scelte politiche del gruppo di ‘Puglia Popolare‘ nel Consiglio comunale a Taranto nulla hanno a che fare con quelle dei colleghi del gruppo dei ‘Popolari con Emiliano‘ nel Consiglio regionale a Bari, anche perché con loro non preventivamente concordate. Chi, nelle stanze della politica o delle istituzioni, prova ad influenzare, o peggio a condizionare, il mio ruolo in Consiglio regionale commette un grave errore”. Lo afferma Massimiliano Stellato, consigliere regionale, capogruppo dei Popolari con Emiliano, a seguito delle numerose dichiarazioni rese negli ultimi giorni sulla “questione Taranto”.
“Ringrazio i colleghi del gruppo regionale che mi onoro di presiedere – prosegue Stellato – per aver ribadito la netta separazione tra le dinamiche comunali e quelle regionali. ‘Puglia Popolare’ a Taranto è stata sempre schierata dalla parte della democrazia e della legalità, contro lo sbilanciamento del potere e le sue distorsioni clientelari. Rispedisco al mittente, pertanto, ogni tentativo di screditare la nostra legittima azione politica sui territori e ribadisco che rimarrò Presidente dei ‘Popolari con Emiliano’ fino a quando continuerò ad avere la fiducia dei miei colleghi. E non di altri”.

Condividi:
Share
Per comunicati stampa o proposte [email protected]

Un Commento a: “Stop a ingerenze regionali su Taranto”

  1. Giuseppe

    Novembre 25th, 2021

    L’unico gesto nobile che lei dovrebbe porre in essere, è autocondannarsi all’esilio dalla città che lei ha offeso e tradito.
    Non merita il ruolo che ricopre in regione, neanche l’uscere ( con tutto il rispetto) le farei fare.
    Si vergogni.

    Rispondi

Commenta

  • (non verrà pubblicata)