Aree verdi a Taranto: analisi e proposte della III A “Alfieri”

 

Idee per una città più green ed a misura degli adolescenti
pubblicato il 17 Novembre 2021, 13:45
4 mins

Cosa vogliamo noi ragazzi tarantini per migliorare la nostra cittá?

Taranto, città dei due mari, necessita di una riqualificazione ambientale da effettuare il prima possibile per poter diventare anche città verde. Proprio per questo bisognerebbe partire da alcune piccole imperfezioni presenti nel patrimonio cittadino. Uno dei primi passi dovrebbe essere un aumento dei polmoni verdi per ossigenare la nostra città.Anche se sono presenti alcuni parchi,molti di questi appaiono in condizioni pessime e precarie.

Tra questi figurano:

Villa Peripato: parco che si trova al centro della città, che potrebbe migliorare con la maggiore cura nella raccolta dei rifiuti:

Giardini Virgilio: area abbastanza curata ma che si potrebbe migliorare con l’aggiunta di ulteriore spazio verde.

Parco Cimino: aria boschiva che presenta un affaccio sul mare meraviglioso ma che versa in uno stato di abbandono. Le strutture sono fatiscenti e la manutenzione è scarsa riguardo specialmente l’area non utlizzata per svolgere attività fisica;

Parco del mirto: in stato di completo abbandono e con poca sorveglianza; oggetto di varie sollecitazioni presentate alle varie amministrazioni comunali, rimaste, per la maggior parte, inascoltate.

Parco delle Mura Greche: sebbene sia un’area sottoposta a periodica e puntuale pulizia e manutenzione del verde, non è sfruttata al massimo delle sue potenzialità. In uno spazio così vasto bisognerebbe piantare molti alberi e pensare di implementare la fruibilità con strutture tipiche di un parco urbano. Inoltre dal lato di via Ancona, la struttura è fatiscente e quindi non valorizza l’importanza del sito archeologico.

Parco di Colle Passo: è un parco archeologico tenuto in ottime condizioni, purtroppo non molto noto ai tarantini e non curato particolarmente.

Tutti luoghi, quelli citati, importanti che, se curati meglio, potrebbero offrire molto di più sopratutto a noi adolescenti.Ognuno di questi presenta specifiche criticità che potrebbero essere superate con la manutenzione costante, con un maggiore senso civico e una migliore comunicazione sulla loro fruibilità.

Secondo noi studenti delľAlfieri bisognerebbe partire dai punti di forza già presenti aggiungendo delle innovazioni ecologiche non limitate solo ad alcune zone ma all’intera città.

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Noi, come classe proponiamo alcune idee che potrebbero interessare tutti cittadini: si potrebbero organizzare eventi culturali all’aperto rispettando  però le norme ambientali, progettare aree per orti comuni che coinvolgano grandi e piccoli, zone all’aperto dedicate a mercatini per la vendita di oggetti riciclati o fatti a mano, aggiunta di piantine nei pressi delle fermate dei bus e delle entrate dei palazzi.

Tanti sono stati i tentativi di riqualifica ambientale non sempre andati a buon fine, non per questo dobbiamo pensare che chi ci amministra non pensi a tutto ciò. Infatti sono stati attuati nuovi progetti come il “Green Belt”: implemento di 1000 alberi nella zona urbana e la creazione di tre parchi urbani nelle zone limitrofe.

Ci auguriamo che tutte le nostre idee vengano prese in considerazione dalle autorità e dai nostri concittadini, ponendo le basi per far diventare Taranto una reale città green.

 

 

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Un Commento a: Aree verdi a Taranto: analisi e proposte della III A “Alfieri”

  1. Luigi greggio

    Novembre 17th, 2021

    Hanno perfettamente ragione i ragazzi,bisognere anche creare dei percorsi per chi fa footing. C’è la strada interpoderale via Tarantola che invece dei 40 km orari previsti viene percorsa a tutta velocità.E’ una discarica in città e le forze comunali non hanno mai fatto nulla per impedirlo.

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