Tempo libero: come lo impiegano gli adolescenti

 

I ragazzi della III G della scuola media "Alfieri" hanno condotto una mini-indagine sulle attività svolte dopo lo studio
pubblicato il 16 Novembre 2021, 14:00
6 mins

Tempo libero. Come lo trascorriamo noi adolescenti? Nella nostra classe abbiamo condotto delle ricerche partendo dai dati nazionali per confrontarli con quelli relativi alla realtà vissuta.

L’amicizia è sempre stata un fattore importante nella vita di tutti gli adolescenti, un modo per trascorrere il tempo libero.

Tutti noi abbiamo bisogno di un amico che ci appoggi nei momenti difficili, una persona che nel  orso del tempo diventi indispensabile. Una recente inchiesta sugli adolescenti in  Italia afferma che il 94% delle  scelgono di incontrarsi in gruppo, invece di restare a casa. Per il 40% degli adolescenti la soluzione migliore per trascorrere il tempo libero è la lettura. La quota più alta di lettori continua ad essere quella dei ragazzi tra gli 11 e i 14 anni.

I SOCIAL

Con la nascita dei social, le amicizie si sono come moltiplicate ma in questo grande gruppo di amici solo pochi sono veri. Oggi con un solo click si può diventare “amici” senza conoscere a fondo le persone che reputiamo confidenti o importanti nella nostra vita.

La lunga emergenza sanitaria che stiamo vivendo, sembra aver influito sui rapporti sociali. I social hanno preso pienamente parte della nostra quotidianità non sempre in maniera positiva. Se in un primo momento di pandemia i social sono stati indispensabili per mantenere in parte vivi i rapporti umani, tuttavia non sono riusciti a sostituire l’amicizia che al contrario ha bisogno di affetto e fiducia reciproca oltre che di relazione in presenza. Quella che i social non sono capaci di instaurare.

Infatti, mancano di alcuni aspetti fondamentali quali corpo e linguaggio non verbale che permettono di comunicare sfumature emotive fondamentali all’interno di una relazione. In aggiunta, sui social network è più facile mentire, camuffare il proprio stato emotivo e dare un’immagine di sé che non corrisponde alla realtà.

Per noi ragazzi la compagnia è un elemento che non può mancare perché fonte di emozioni insostituibili che nessun tipo di social sarà mai in grado di farci provare.

Molti adolescenti nel tempo libero utilizzano social che ormai “catturano” una grossa fetta delle fasce orarie nel post scuola. All’interno della nostra classe, ad esempio, in media si trascorrono ben 7 ore giornaliere on line (Tik Tok, Instagram, Snapchat, Twitch, Telegram, You Tube …)

Quali sono le loro influenze? I social hanno varie influenze sui giovani, sia negative che positive.

I lati positivi dei social sono:

  • Incoraggiano al mangiare più salutare tramite blog e consigli culinari;
  • Consentono di entrare in contatto con tutto il mondo tramite app di messaggistica come WhatsApp;
  • Rappresentano un mezzo di comunicazione istantanea perché le notizie si diffondono con immediatezza;
  • Aumentano le possibilità di guadagno delle piccole imprese con la pubblicità diffusa attraverso apposite pagine.

I lati negativi sono purtroppo maggiori rispetto ai lati positivi:

  • La privacy viene spesso violata;
  • Può dare dipendenza soprattutto a persone molto fragili o insicure;
  • Fa perdere il contatto con il mondo esterno causando isolamento sociale;
  • Hanno un impatto molto negativo sull’umore delle persone portandole all’aumento di frustrazione e in certi casi alla depressione;
  • Facilitano il cyberbullismo molto frequente tra gli adolescenti;
  • Portano a un sonno malsano, con orari irregolari perché alcuni individui tendono a rimanere svegli per trovarsi online;
  • Possono essere diffuse fake news

VIDEOGAMES

Dai dati raccolti nella nostra classe, i videogames, come nel trend nazionale, sono i protagonisti assoluti di lunghi pomeriggi trascorsi davanti allo schermo.

Nella nostra classe circa il 48% degli alunni possiede una playstation, il 24% ha un pc da gamer ed il 20% una Nintendo station. Solo il 7%, invece, occupa il proprio tempo libero in attività differenti: puzzle, giochi di strategia e multiplayer.I

Inoltre, ci sono i giochi on line che nascondono anche delle trappole come i rolegame o giochi estremi che portano spesso a rischiare la vita con delle sfide dure definite “challenge”  e coinvolgono una fascia di età sempre più ampia (8-20 anni).

Tra i più pericolosi troviamo la Roulette Russa, il BalconingBlue Whale, spesso incoraggiati da personaggi ingannevoli in grado di incitare al suicidio.

Dietro queste folli “corse verso la morte” molte volte si nascondono falsi volti di personaggi dei cartoni animati.

Non bisogna, però, soffermarsi solo sui lati negativi dei videogames perché non tutti sono diseducativi ma, anzi, hanno lo scopo di educare e sviluppare le capacità intellettive.

Dreams ad esempio è un gioco dove si da vita a delle invenzioni in una realtà cosiddetta aumentata, oppure  Nintendo Lab vero e proprio laboratorio per i bambini.

ATTIVITA’ SPORTIVA

Lo sport, nonostante il predominio della tecnologia, resiste ancora abbastanza bene tra le attività che occupano il tempo libero di noi adolescenti. Nella nostra classe su 25 alunni in 23 praticano uno sport: 5 Basket, 4 Atletica Leggera, 3 Volley e Judo, 2 Equitazione, Nuoto, Calcio e Palestra pesi, 1 Karate.

 

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