“La Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace ”

 

pubblicato il 09 Novembre 2021, 11:15
3 mins

Venerdì 12 novembre alle ore 18.00, avrà luogo negli spazi del CRAC Puglia della Fondazione Rocco Spani ONLUS, il terzo appuntamento culturale con la rassegna TARANTO: NUOVE NARRAZIONI CONTEMPORANEE, TRA ARTE, LETTERATURA, MEMORIA STORICA E MUSICA. Nell’ambito dell’importante mostra di arte contemporanea ( Opera nell’opera. Omaggio a Giovanni Paisiello. Progettualità ambientale per un monumento alla Musica ) , il CRAC Puglia, in collaborazione con istituzioni
nazionali ( Associazione [email protected] , Famiglia al Museo, Associazione Amica Sofia , Perugia) e territoriali
( Comitato per la Qualità della Vita, CQV), promuove e organizza questo terzo appuntamento culturale per
celebrare senza retorica “ La Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la
pace ”.

Un significativo carnet di interventi e relazioni a partire dal significativo volume “ Vederscorrere. L’arte che
salva ” (Meltemi Linee, 2021) di Anna D’Elia , critica d’arte e narratrice, attenta ai rapporti tra arte e letteratura.
Introdurrà l’incontro il prof. Giulio De Mitri (artista e direttore scientifico del CRAC Puglia), interverranno i
proff. Massimo Bignardi (storico e critico d’arte, già docente all’Università degli studi di Siena) e Aldo Perrone ,
(scrittore e presidente del Gruppo Taranto) che dialogheranno con l’autrice. Alcuni brani del volume saranno letti
dall’attrice Angela Solito.

Seguirà l’intervento del prof. Carmine Carlucci (presidente CQV), sul tema della “memoria storica”, ricordando
i l tragico attentato di Nassirya e la storica “Notte di Taranto”.

Concluderà l’evento il concerto per canto e pianoforte “ Un inno per una cultura della pace” , dei maestri
Alessandra Corbelli e Mariantonietta Saccomanni , dedicato alle vittime delle missioni umanitarie nel mondo .

Questo terzo appuntamento di “ Nuove narrazioni contemporanee ” evoca oggi, nell’epoca dei rapidi mutamenti
sociali e dell’altrettanto veloce rinnovarsi delle coscienze, l’importante significato della “memoria storica”, segno
indelebile a sostegno del presente e per un futuro migliore.

L’arte che salva – dalla narrazione di Anna D’Elia – è
la voce prioritaria per appropriarsi di una diversa dimensione del tempo e dello spazio, costruire una nuova
sensibilità nei confronti dell’ambiente, favorire una nuova percezione del corpo, elaborare il lutto della perdita,
ripensare le modalità di incontro con l’altro e l’altrove per rispondere e superare le criticità del presente.

L’occasione è propizia per visitare la mostra in corso “ Opera nell’Opera ”. Proseguono, inoltre, le visite guidate e
le attività di didattica museale.

Giorni e orari di apertura: dal martedì al venerdì, dalle 18,00 alle 20,30. Sabato, domenica e festivi su
appuntamento.

Si accede all’evento con mascherina e presentazione del green-pass.

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