Luca Verardi al “Young Photographers From Italian Academie”

 

pubblicato il 22 Ottobre 2021, 18:54
4 mins

Il Ragusa Foto Festival , patrocinato dall ’ Accademia di Belle Arti di Catania , pur essendo giunto alla nona edizione continua ad essere un punto di riferimento per l ’avanguardia fotografica. Novità di quest’ anno è il contest “Young Photographers From Italian Academie”, una call to action per i migliori studenti di arti visive delle rinomate Accademie d’ Arte italiane.

Il progetto si inserisce nel più ampio respiro internazionale, contando sulla sinergia del programma “Blurring the Lines” ,
un talent scouting rivolto ai neolaureati nelle discipline delle arti visive, di rete e di scambio
internazionale fra univ ersità realizzato con la collaborazione di Urbanautica Institute – piattaforma
di fotografia contemporanea, Fotodok Foundation di Utrecht che studia il mondo e il ruolo della
fotografia attraverso progetti che si combinano con altri media, e lo European Cu ltural Centre di
Venezia .

Centinaia le adesioni al contest “ Young Photographers From Italian Academies ” , incalcolabili le
fotografie spedite e valutate dall’insigne giuria, composta da Gianluigi Colin artista, art director,
critico d’arte e capo cover editor de ‘La Lettura’ del Corriere della Sera , Rosario Antoci , artista ,
docente dell’Accademia etnea e coordinatore del progetto, Alfredo Corrao docente UniTO e
fotografo del Ministero della Cultura, Giovanna Giordano scrittrice e giornalista, docente di Aba
Catania e Enzo Gabriele Leanza , rappresentante della SISF, Società italiana per lo studio della
fotografia. Dall ’ Accademia di Brera, alla FS Marangoni di Firenze, passando per lo IED di Milano e di
Roma, le sottoscrizioni sono state numerose, visto il prestigio della giuria.

Luca Verardi, fotografo tarantino classe ’ 94, attuale studente dell’Accademia di Belle Arti di Roma ,
con una precedente formazione sotto le Due Torri di Bologna dove ha studiato scienze della
comunicazione, ha colpito particolar mente la giuria con il suo lavoro “ Cuore di Cane ” , un omaggio
allo scrittore Bulgakov che si traduce in una serie di scatti intensi, in bianco e nero, adornati da
poesie scritte dallo stesso Verardi, che declamano e descrivono una intima relazione con la sua
compagna.

Un tema difficile da affrontare data la sua universalità e l ’ unicità di ogni storia umana di
coppia, eppure Luca Verardi riesce a farci percepire tutte le sensazioni tipiche di quel contesto: la
passione, la dolcezza, il cedime nto incondizionato, i baci rubati, le fratture. In poche parole, fa
riflettere sulle conseguenze di quello che chiamiamo amore.

“ Cuore di Cane ” ha colpito particolarmente la giuria del Ragusa Foto Festival, ed è valso a Luca un
posto nella finalissima, che si terrà sabato 23 ottobre presso il Palazzo La Rocca , nel borgo antico di
Ragusa, alle ore 18,00. Gli altri finalisti sono Alessia Baldi dell’Accademia di Belle Arti di Roma,
Cecilia Del Gatto dell’Accademia di Belle Arti di Brera Milano e Klim Sirtori del CFP Bauer di Milano,
che hanno rispettivamente presentato i lavori “ “Unicum”, “Emilio” e “White bedroom” .

Le opere dei quattro finalisti resteranno esposte a Palazzo La Rocca dal 23 ottobre sino al 6
novembre , e verranno incluse in un catalogo conclusivo sulla rassegna del Ragusa Film Festival, che
includerà le opere di altri dodici artisti e studenti meritevoli di pubblicazione.

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