E forza Taranto facci un gol…

 

A secco di reti e di vittorie da 4 turni con l'Andria si punta al successo
pubblicato il 19 Ottobre 2021, 16:31
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Giunge propizio il derby con la Fidelis Andria (ultimo posto in classifica con 6 punti in 9 gare). Mercoledì alle ore 21.00, allo Iacovone, il Taranto ha subito la possibilità di mettersi alle spalle la sconfitta pesante di Catanzaro in un quello che è considerato uno scontro diretto per la salvezza. I rossoblù, 13 punti in 9 match, è da quattro partite che non segnano e non vincono (3 pareggi e 1 sconfitta). In totale hanno messo a segno, sinora, 7 reti (2 con Giovinco e Saraniti, una ciascuno con Pacilli, Diaby e Benassai) risultando uno degli attacchi più anemici del girone C. Probabilmente nella sessione invernale di mercato verrà ingaggiata un’altra punta centrale perchè in organico con queste caratteristiche ci sono solo Saraniti ed il giovane Italeng.

Al contrario con sole 6 reti incassate in 9 incontri risultano essere una delle migliori difese del torneo anche se le tre reti subìte in un colpo solo a Catanzaro hanno fatto suonare il campanello di allarme. Tra l’altro proprio nel reparto arretrato il mister Laternza dovrà fare a meno nel derby con l’Andria di Riccardi squalificato e di Benassai, infortunato (si tenterà il recupero in extremis).

Abbiamo subito la fortuna di poter giocare dopo la partita di domenica. Ci aspetta una gara difficile, un derby sentito. Sappiamo che in questo girone non ci sono partite facili, la difficoltà più grande sarà rappresentata dall’entusiasmo dei nostri avversari; hanno da poco cambiato allenatore e nel corso dell’ultima gara hanno fatto una partita dal punto di vista dinamico davvero importante” – ha affermato alla vigilia del match il tecnico jonico, GIuseppe Laterza – “Quella con la Fidelis Andria rientra tra le partite più difficili innanzitutto perché non le puoi sbagliare e poi sicuramente perché hai pochi spazi.Bisogna essere sempre concentrati perché c’è la squadra avversaria che ti aspetta e in campo aperto può farti male”.

La Fidelis Andria (7 gol fatti e 15 subìti) ha cambiato tecnico da poco (esonerato l’ex rossoblù Panarelli sostituito da Ginestra che domenica scorsa all’esordio ha colto un pari casalingo contro l’Avellino), da ripescata in extremis in Lega Pro ha dovuto fare i conti con le difficoltà di un organico assemblato frettolosamente in sede di mercato estivo.

 

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