Stagione dell’ICO Magna Grecia per una ripresa post Covid alla grande

 

Diciassette i concerti in programma all’Orfeo, al Fusco e in Concattedrale con evento finale a sorpresa
pubblicato il 14 Ottobre 2021, 22:48
11 mins

“Un cartellone sempre più importante e significativo, in una stagione che ha quel particolare carattere di straordinarietà per l’emergenza sanitaria ormai alle battute finali e per l’attesissimo provvedimento del governo per l’aumento della partecipazione del pubblico in sala, al cento per cento della capienza (anche se permarrà l’obbligo del rispetto delle normative anti-pandemia, leggasi mascherina e green pass).”

Così il direttore artistico dell’Orchestra della Magna Grecia, il maestro Piero Romano, ha introdotto stamane nella hall del teatro Orfeo la presentazione della Stagione 2021-2022, che segnerà innanzitutto il passaggio di consegne, quale direttore principale dell’ICO, fra il veterano Luigi Piovano e il subentrante Gianluca Marcianò, che, dopo i successi all’estero nella direzione di prestigiose istituzioni musicali, farà valere il suo talento in Italia e nello specifico in riva ai due mari.

Saranno diciassette i concerti della nuova stagione artistica dell’Orchestra della Magna Grecia, realizzata in collaborazione con Ministero della Cultura, Regione Puglia, Fondazione Puglia e Programma Sviluppo, ovviamente nella massima disponibilità offerta dall’amministrazione comunale, attraverso il sindaco Rinaldo Melucci e il vicesindaco e assessore alla cultura Fabiano Marti, che non ha voluto mancare alla presentazione del cartellone, nonostante la quasi concomitante conferenza stampa a Palazzo di Città per la nuova giunta comunale.

Tutti i concerti avranno luogo al teatro Orfeo, con tre sole eccezioni (due serate in Concattedrale e l’altra al teatro comunale Fusco).

«Sarà una stagione artistica importante che segnerà, anche questa, la ripresa della normale vita quotidiana. E lo faremo alla grande! – ha dichiarato Piero Romano, direttore artistico dell’Ico Magna Grecia –  Voglio sottolineare, per l’occasione, la presenza di “prime assolute”, realizzate espressamente per il nostro pubblico, motivo che ci rende particolarmente orgogliosi in quanto non mancheranno di catalizzare l’interesse della stampa internazionale».

Alla rassegna ha assicurato il suo sostegno la Fondazione 25, rappresentata alla conferenza stampa da Rosanna D’Andria a nome di un folto gruppo di imprenditori locali, che si sta impegnando concretamente in ambito sociale, culturale e sportivo, valorizzando le eccellenze del territorio, come la giovane violoncellista Federica del Gaudio, cui è stata conferita una borsa di studio. Inoltre recentemente Fondazione 25 ha organizzato un concerto all’alba al porto mercantile con musiche di Battiato, nell’ambito dell’evento “Port Days”.

«Sentivamo fortemente la mancanza della stagione artistica dell’Orchestra della Magna Grecia. In verità durante la pandemia avevamo tenuto concerti in streaming, ma la musica dal vivo è tutt’altra cosa!  – ha detto il vice sindaco Fabiano Marti – Riconosco al maestro Romano la caparbia volontà di programmare alla grande la ripartenza, anche quando tutto sembrava assolutamente sfavorevole. Un particolare ringraziamento va rivolto ai tarantini, alle imprese e alle altre attività del territorio che in questi ultimi anni hanno manifestato la volontà di riposizionare Taranto fra le città italiane più attive in ambito culturale, artistico e sportivo».

Il direttore artistico Romano ha evidenziato le condizioni vantaggiose previste per gli abbonati storici e per quanti vorranno avvicinarsi a un mondo dove la grande emozione è di casa, con particolari sconti per quanti sottoscriveranno il proprio abbonamento entro il 31 ottobre:  poltronissima, 235 euro (255, dopo il 31/10); platea e prima galleria, 200 euro (220, dopo il 31/10); II e III galleria, 175 euro (195, dopo il 31/10).

Infine alla conferenza stampa sono intervenuti in collegamento video i maestri Sivilotti, Piovano e Marcianò.

IL PROGRAMMMA

La stagione 2021-2022 prenderà il via lunedì 29 novembre con “Travolgente Tchaikovsky”, con il grande violinista russo Oleksander Semchuck, accompagnato dall’Orchestra della Magna Grecia nella dirompente direzione del maestro Gianna Fratta, già applaudita a Taranto nel recente “Map Festival”.

Venerdì 3 dicembre, omaggio al grande Enzo Jannacci a cura del figlio Paolo in  “Vengo anch’io, no tu no!”, fra canzoni, aneddoti ed amabili esagerazioni di un artista geniale, unico nel panorama musicale italiano. La direzione orchestrale è del maestro Domenico Riina.

Giovedì 9 dicembre sarà in scena uno dei più grande geni della musica di ogni tempo con tanto jazz sulla punta delle dita: il pianista francese Lucas Debargue, elevato a “Divo anticonformista”, che è appunto il titolo della serata.  Dirige Gianluca Marcianò, nuovo direttore principale dell’Orchestra della Magna Grecia.

Martedì 14 dicembre ecco “L’eroica di Mozart”: protagonisti  il pianista Cristiano Burato con Silvia Massarelli alla direzione dell’orchestra sinfonica “Oles” di Lecce, in una significativa manifestazione di vicinanza mostrata dall’Ico tarantina alla formazione orchestrale “cugina”, impegnata a risalire la china dopo aver vissuto momenti alquanto problematici.

Lunedì 20 dicembre, tempo di Natale con “My Christmas dream”, con la straordinaria voce della cantante inglese, ma di origini italiane, Carly Paoli (sua l’interpretazione spettacolare dell’”Ave Maria” nel Giubileo della Misericordia); saranno con lei sul palco Mario Stefano Pietrodarchi al bandoneon e il L.A. Chorus diretto dal maestro Graziano Leserri.

Martedì 28 dicembre ancora note natalizie con la pianista e cantante Frida Bollani Magoni, splendida figlia d’arte (Stefano Bollani il papà e Petra Magoni la mamma: e scusate se è poco!). La brava Frida aveva espresso il desiderio di esibirsi in chiesa e subito il maestro Romano l’ha accontentata ospitandola (d’accordo con il parroco don Ciro Alabrese) nella suggestiva cornice della Concattedrale, che festeggia i 50 anni di vita.

Sabato 15 gennaio il 2022 sarà accolto, al teatro comunale Fusco, da “Liricamente affascinante”, nella direzione orchestrale del maestro Gianluca Marcianò, che avrà come protagonista il soprano Carmen Giannattasio. Quest’ultima sta vivendo un periodo di grande maturità artistica e vocale che dimostrerà soprattutto nel finale con l’esecuzione mozzafiato dell’”Aria di Micaela” dalla Carmen.

Giovedì 20 gennaio si ritorna all’Orfeo e sarà “via col liscio” con gli “Extraliscio”, applauditi a Sanremo e nati con la benedizione della famiglia Casadei; dirigerà il maestro Roberto Molinelli, cui si deve la scrittura degli arrangiamenti.

Giovedì 3 febbraio ecco “Virtuosisticamente”, con il giovane pianista tarantino Giuseppe Greco (presente alla conferenza stampa), già affermatosi nel panorama musicale internazionale, che delizierà la platea con il “Concerto per pianoforte e orchestra” di Grieg. Dirigerà l’Orchestra della Magna Grecia il maestro Luigi Piovano.

Venerdì 11 febbraio sempre il maestro Luigi Piovano, quale ideale congedo dal pubblico tarantino e dalla prestigiosa istituzione concertistica da direttore principale, dirigerà il concerto con il violoncellista Mario Brunello in “Piovano dirige Brunello”. Da segnalare l’eccezionale prima esecuzione della “Sonata n. 3 op. 69 di Beethoven, appositamente riorchestrata.

Venerdì 25 febbraio, “Kurt Elling in symphony”. Elling, cantante americano, esordisce come jazz-vocalist. Voce baritonale, quattro ottave di estensione vocale, sarà accompagnato dalla formazione orchestrale tarantina diretta dal maestro Valter Sivilotti.

Martedì 1 marzo, l’atteso evento “Carnival party”, con la voce splendida e coinvolgente della cantante Rael da Rio De Janeiro, da cui giungeranno anche le splendide ballerine che le faranno da corona. Direttore d’orchestra ancora Walter Sivilotti. Nell’occasione il pubblico sarà invitato a intervenire in maschera (ma non quella anti-covid!) per una grande festa di carnevale, fra coriandoli e stelle filanti.

Martedì 15 marzo, questa volta al teatro Fusco, andrà in scena “Magnetica Astrig”, con la violoncellista Astrig Siranossian, che torna volentieri a Taranto in quanto (come da lei stessa dichiarato) rapita dal fascino e dalla bellezza dei due mari. Dirigerà l’orchestra il maestro Piero Romano.

Giovedì 24 marzo, daccapo in Concattedrale, questa volta con John Rutter che dirigerà l’Orchestra della Magna Grecia e i cori “L.A. Chorus” e “ARCoPu”, presentando nel programma anche uno dei quindici quadri sonori dedicati ai beni architettonici della nostra città.

A proposito di cori, mercoledì 13 aprile (si ritorna all’Orfeo) sarà in scena il “Coro popolare bulgaro” ne “The mystery of the bulgarian voices”.

Giovedì 28, “Barcelona Opera Rock” in cui Freddy Mercury e Monserrat Caballè dettero vita a un’esecuzione memorabile. Protagonisti il soprano Desirée Rancatore (interprete della sigla della 25ma edizione dei Giochi Olimpici) e Johan Boding, cantante di altissima classe. La direzione orchestrale è del maestro Roberto Molinelli.

In data imprecisata ci sarà l’evento finale a sorpresa sul quale la direzione artistica è impegnata da settimane (l’artista – ha detto il maestro Romano-  è attualmente in Inghilterra alle prese con il Covid)

InfoOrchestra della Magna Grecia, via Giovinazzi 28 (392.9199935), via Tirrenia 4 (099.7304422). www.orchestramagnagrecia.it

Angelo Diofano

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