Acqua non potabile per produrre vino: sequestro dei NAS

 

Nella struttura presente deposito sprovvisto di autorizzazione all'utilizzo. Il valore dell'infrastruttura sequestrata ammonta a 2 milioni di euro
pubblicato il 14 Ottobre 2021, 18:33
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I Carabinieri del NAS di Taranto, nell’ambito dei controlli ai “prodotti vinosi”, hanno scoperto uno stabilimento vinicolo che utilizzava acqua non potabile per il ciclo di produzione del vino.

Inoltre i militari hanno accertato la messa in opera di un deposito privo di autorizzazione all’utilizzo. L’autorità Sanitaria locale, su richiesta del Nucleo pugliese, ha disposto la chiusura dello stabilimento vinicolo. Il valore dell’infrastruttura ammonta a circa 2 milioni di euro.

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