Mar Piccolo, ok a rimozione rifiuti dai fondali

 

Il prefetto in qualità di commissario straordinario ha firmato il contratto che darà l'avvio ai lavori e all'attuazione di un progetto dell'ex commissario Corbelli
pubblicato il 12 Ottobre 2021, 19:18
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In attesa di conoscere quale sarà il futuro, o forse sarebbe meglio dire il destino, della processo di bonifica del Mar Piccolo, qualcosa si muove per quanto riguarda gli altri interventi previsti per l’area soggetta agli interventi di bonifica stabiliti nel 2012.

Il prefetto pro-tempore Demetrio Martino in qualità Commissario straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di Taranto (attualmente in prorogatio in quanto il mandato di 12 mesi è scaduto lo scorso 2 ottobre), lo scorso 30 settembre ha sottoscritto il contratto d’appalto conil Raggruppamento temporaneo d’imprese R.T.I. Serveco s.r.l./Servizi Tecnici Subacquei di De Martino Benito & C. s.a.s./Massarotti Cav. Giulio s.r.l. (d’ora in poi Appaltatore), nella persona del sig. Chirulli Pietro Vito, nella sua qualità di legale rappresentante della Serveco s.r.l., avente ad oggetto l’appalto relativo all’esecuzione del servizio di “Rimozione dei materiali di natura antropica sul fondale del I seno del Mar Piccolo – Completamento I lotto” (CIG 80538539BD).

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/10/10/bonifica-mar-piccolo-punto-e-accapo/)

Presa visione della documentazione depositata dalla precedente gestione commissariale (sotto la guida della dott.ssa Vera Corbelli), del carteggio relativo all’intervento denominato “gara affidamento rimozione dei materiali di natura antropica sul fondale del I seno del Mar Piccolo – Completamento 1 Lotto – CIG 80538539B” ed in particolare del decreto CS n.146 del 21 luglio 2020 con il quale si è proceduto alla aggiudicazione definitiva del servizio alla impresa RTI Serveco srl/Servizi Tecnici Subacquei di De Martino Benito & C sas / Massarotti Cav. Giulio srl, per l’importo di € 3.334.823,56 oltre IVA, con un decreto del 21.06.2021 il Commissario Straordinario ha nominato il Comune di Taranto soggetto attuatore dell’intervento in questione.

Come detto il suddetto intervento rientra all’interno di quelli previsti in ottemperanza al Decreto Legge n. 129 del 07/08/2012 “Disposizioni urgenti per il risanamento ambientale e la riqualificazione del territorio della Città di Taranto”, convertito senza modifiche dalla legge n. 171 del 4 ottobre 2012, per assicurare l’attuazione degli interventi previsti nel Protocollo d’Intesa sottoscritto in data 26 luglio 2012 tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dello Sviluppo economico, il Ministero per la Coesione territoriale, la Regione Puglia, la Provincia di Taranto, il Comune di Taranto ed il Commissario Straordinario del Porto di Taranto. 

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/10/08/mar-piccolo-la-bonifica-resta-un-miraggio/)

In merito a questo intervento, sotto la gestione dell’ex commissario Vera Corbelli, precedenteemnte si era partiti con le operazioni di videoispezione, rilevamento, etichettatura e schedatura del materiale nei fondali sottocosta. Completate indagini geofisiche (compresa area 170 Ha ricadente all’interno delle aree della Marina Militare). Dopo di che l’ex Commissario Straordinario predispose il progetto di rimozione I lotto, che fu trasmesso al MATTM (ministero dell’Ambiente) per la conferenza di servizi. La Conferenza di Servizi istruttoria si svolse il 28/06/16 ed espresse parere favorevole al progetto che fu adeguto a seguito delle prescrizioni decise in sede di Cds. L’aggiudicazione definitiva del 03/02/17 divenne efficace il 06/03/17. Il 10/03/17 venne effettuata la consegna delle aree di cantiere all’ATI, mentre il 05/04/17 è fu dato avvio al monitoraggio ante operam. 

Di fatto si tratta di un’operazione complessa, che ha subito inevitabilmente ritardi anche a seguito del blocco dei cantieri durante la pandemia. Adesso finalmente si è in diritttura d’arrivo con i lavori che prenderanno il via a breve. Con la speranza che tutto venga effettuato nel rispetto delle prescrizioni e dell’ambiente marino.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/06/26/bonifica-mar-piccolo-parte-fase-negoziazione/)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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