Taranto bene solo a sprazzi. Passa Vibo

 

Al Palamazzola i calabresi vincono 3-1. Stefani 19 punti
pubblicato il 11 Ottobre 2021, 00:27
4 mins

Dopo undici anni Taranto ritrova la SuperLega e l’ouverture della nuova stagione regala, al PalaMazzola, il derby del Sud con Vibo Valentia. Due formazioni completamente rinnovate rispetto alla scorsa stagione. La Gioiella Prisma e la Tonno Callipo nello starting six iniziale hanno entrambe due soli giocatori riconfermati (i due centrali Alletti e Di Martino per i rossoblù, il palleggiatore Saitta ed il libero Rizzo per i giallorossi).

La sfida se l’aggiudica 3-1 un Vibo Valentia a forte connotazione brasiliana (Douglas Souza 20 punti, Mauricio 14, Flavio 7). A deciderla è, però, l’opposto giapponese Nishida che nel quarto set ,sul punteggio di 20-22, tira fuori dal suo cilindro tre ace consecutivi che fanno calare il sipario sul match. Per dirla tutta, l’istantanea del match è da ricercare nel punto precedente, quello che ha dato a Vibo proprio il 20-22: straordinaria difesa di Mauricio, palleggio in bagher fuori asse di Candellaro ed attacco in pipe addirittura del palleggiatore Saitta. Un’azione che raramente si vede sui taraflex e che ha dato ai calabresi la convinzione di potersi portare a casa i primi tre punti della stagione.

In precedenza la Tonno Callipo si era costruita il doppio vantaggio (0-2) approfittando di una Gioiella Prisma Taranto piuttosto fallosa dai nove metri (21 gli errori finali, di cui 12 nei primi due parziali e nessun ace) e in ricezione (Randazzo bersagliato dalla battuta ospite) che costringevano coach Di Pinto a schierare nel terzo set la linea verde con l’opposto Stefani ( classe 2001, per lui 19 punti finali) al posto dell’irriconoscibile Sabbi, lo schiacciatore Palonsky (classe 1999) al posto di Joao Rafael – prima e Randazzo poi – ed il libero Laurenzano (classe 2003) al posto di Pochini.

La reazione di Taranto, spinta proprio dalla beata gioventù  di Stefani arrivava nel terzo set (25-22) nel quale ha regnato un grande equilibrio sino al 22 pari. Nel quarto e combattuto parziale, invece, l’equilibrio si è registrato sino al 20-21, poi lo strappo decisivo di Vibo che ha mostrato maggiore tasso tecnico e personalità sottorete grazie anche alla prestazione di gran livello in attacco di Douglas Souza autore (17 su 24  e 71% di positività offensiva).

Dall’altra parte della rete Taranto avrà tanto da lavorare in battuta-ricezione, i fondamentali che sono completamente mancati. Si gode, però, un Stefani (18 su 29 in attacco, percentuale del 62%) che prosegue il suo stato di grazia anche dopo l’oro momdiale under 21.

Tabellino

Progressione set:19-25,17-25,25-22,20-25

Durata incontro: 110 minuti

Gioiella Prisma Taranto : Falaschi, Sabbi 3, Alletti 5, Di Martino 5, Randazzo 8,  Joao Rafael 11, Pochini (libero 17% ricezione positiva), Laurenzano (libero, 43% ricezione positiva), Pellegrino ne, Gironi, Stefani 19, Freimanis ne, Palonsky 7. All. Di Pinto

Note:Muri Vincenti 4, Ace 0, Battute Sbagliate 21 (5 Sabbi), Errori in attacco11 (5 Joao) – Attacco 48%, ricezione positiva 39%( perfetta 21%).

Tonno Callipo Vibo Valentia : Saitta 1, Nishida 16, Candellaro 3, Flavio 7, Borges 14, Douglas Souza 20, Rizzo (libero ricezione 37% perfetta), Gargiulo, Bisi ne, Basic 2, Nicotra ne, Russo ne, Partenio ne All. Baldovin

Note: Muri Vincenti 9, Ace 8  Battute Sbagliate 19, Errori attacco 4, Attacco 52%, ricezione positiva 70% (perfetta 36%)

Arbitri: Frapiccini e Luciani

*credit foto Paolo Occhinegro

 

 

Condividi:
Share

Commenta

  • (non verrà pubblicata)