Attaccanti poco pericolosi. Bene la difesa

 

Le pagelle di Taranto-Vibonese 0-0
pubblicato il 11 Ottobre 2021, 10:57
3 mins

Terzo 0-0 di fila (Monterosi, Francavilla e Vibonese), contro avversari certamente non di caratura superiore, per il Taranto che dal punto di vista del gioco compie un passo indietro impostando con difficoltà  e concludendo pochissimo verso la porta avversaria. La classifica, però, sorride.

Con 13 punti in 8 gare la squadra rossoblù è stabilmente nella parte sinistra e questo non se lo aspettava nessuno alla vigilia del campionato.

Queste le pagelle Taranto-Vibonese  0-0:

CHIORRA 6: una sola doppia parata ravvicinata nel secondo tempo su incursione di Grillo. Nella prima la sua presa è difettosa, nella seconda il suo intervento risolve una brutta situazione.

RICCARDI 6 : propositivo nel primo tempo quando si propone bene sulla fascia destra poi nella seconda metà di gara resta ancorato dietro.

ZULLO 6: tiene bene a bada gli avanti avversari in realtà poco pericolosi.

BENASSAI 6: come sopra. Nessuna sbavatura

FERRARA 6: esegue il suo compito tattico come sempre con disciplina. Nella ripresa prova a proporsi in qualcuna delle sue sortite sulla sinistra.

BELLOCQ 5:  giocatore dai ritmi compassati soffre i centrocampi avversari dinamici e finisce con il regalare la superiorità numerica (dal 56’LABRIOLA 5,5: più dinamico del compagno che sostituisce ma la sostanza cambia di poco)

MARSILI 6: conferma ancora una volta che l’età non conta se hai nelle tue caratteristiche lo spirito battagliero. Lotta sino all’ultimo minuto anche se il centrocampo del Taranto in fase di impostazione ha evidenti lacune.

CIVILLERI 5,5: sarebbe, al momento, l’unico centrocampista in grado di fare la doppia fase ossia interdire e proporsi in avanti per andare alla conclusione. Forse il centrocampo a tre del Taranto non gli consente di esprimere al meglio queste sue caratteristiche (dall’80 SANTARPIA 6: il suo ingresso regala vivacità ma predica quasi nel deserto).

MASTROMONACO 6: ci mette l’anima in campo però poi nel momento in cui deve fare il salto di qualità, gli manca la qualità (dal 56’ PACILLI 5,5: entrato per regalare spunti di imprevedibilità alla manovra offensiva sugli esterni non riesce ad essere insidioso, causa condizione fisica ancora non ottimale).

SARANITI 5,5: è vero tira in porta una sola volta in tutto il match (minuto 81) ma si sbatte per far salire la squadra. Chi lo comincia a paragonare a Diaz mischia “squercele e fave” (dall’85’ ITALENG S.V.)

GIOVINCO 5:  da lui ci si attende la fiammata che accende la partita. Accade solo una volta in 96 minuti. Troppo poco. Sicuramente è uno che ama partire negli spazi larghi e ieri di spazi ve ne erano davvero pochi vista la partita difensiva della Vibonese ( dal minuto 85 GHISLENI S.V:).

LATERZA 6-: i difetti di impostazione emergono contro squadre, come la Vibonese, che si chiudono in difesa e presidiano il centrocampo con più uomini. Due-tre tiri in porta in 96 minuti sono pochini. I cambi non sortiscono effetto, la rosa con gli infortuni si è assottigliata ma la classifica è più che lusinghiera. E’ questo che alla fine deve contare.

*credit foto Paolo Occhinegro

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