Preziosa partitura di Giuseppe Cacace al centro di un progetto di Nobilissima Taranto

 

E' stata messa in evidenza dagli operatori della cooperativa Museion impegnata nella start-up culturale della Biblioteca Acclavio
pubblicato il 07 Ottobre 2021, 16:34
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Di Giuseppe Cacace (1828-1891) i tarantini affezionati alle tradizioni della Settimana Santa ricordano unicamente la celebre marcia “Inno a Cristo Morto”, conosciuta anche con il nomignolo “Tuppe tuppe”. Non tutti sanno però che egli fu uno dei importanti e prolifici musicisti tarantini, insieme a Giovanni Paisiello e Mario Costa, tanto da riscuotere, come loro, una discreta notorietà anche a Napoli. Maestro di cappella nella chiesa di San Domenico, Cacace infatti fu autore di sinfonie ed eleganti arie e soprattutto di musica sacra. Recentemente una sua preziosa partitura è stata recentemente una sua preziosa partitura è stata messa in evidenza dagli operatori della cooperativa Museion impegnata nella start-up culturale della Biblioteca Acclavio.

La partitura s’intitola “Le rive del Mar Piccolo“, una Scena e Duetto per soprano e tenore, composta nel 1849 dal Cacace su una poesia di Giovanni Carducci.

A tal proposito, al fine di valorizzare e portare alla conoscenza del pubblico, tarantino e non, la figura di Cacace, l’associazione culturale Nobilissima Taranto si è fatta promotrice di una proposta presentata e accolta dall’Amministrazione comunale – Assessorato alla Cultura nell’ambito del bando sugli eventi estivi ed autunnali. L’iniziativa consisterà nella realizzazione di un evento integrato durante il quale, prendendo spunto dal ritrovamento degli spartiti, si coglierà l’occasione per approfondire la figura del musicista rispetto alla tradizione musicale tarantina e nel contesto della Taranto di metà ‘800, per ‘rispolverare’ la memoria del Mar Piccolo, le cui rive sono state, fino alla fine dell’800, ameni luoghi di villeggiatura, svago, ispirazione. Momento principale dell’evento sarà l’esecuzione – per la prima volta dopo quasi due secoli – de “Le rive di Mar Piccolo”, che verrà affidata al soprano Valentina Colleoni, testimonial e referente musicale di Nobilissima Taranto, e al tenore Cristiano Triuzzi. La serata sarà realizzata in uno dei luoghi della città, in fase di valutazione, che più di altri hanno conservato le caratteristiche originali, soprattutto ambientali, e possano essere così evocativi di un passato del quale la città è chiamata ad esserne custode consapevole.

La scena e duetto per soprano e tenore sarà oggetto di una registrazione professionale in studio finalizzata alla diffusione sia attraverso incisione su Cd sia attraverso la pubblicazione sui principali canali di streaming musicale digitale.

La formula dell’iniziativa, un vero e proprio format – già sperimentato da Nobilissima Taranto in collaborazione con Museion nel corso degli ultimi anni – mostra caratteri di innovazione e creatività. Tutto ciò si realizza a partire dal patrimonio materiale e immateriale conservato nelle più importanti istituzioni culturali cittadine, quali la Biblioteca “Acclavio” e il Museo etnografico “ Majorano”, creando così occasioni di valorizzazione di tali reperti e dei luoghi storici della città attraverso eventi nei quali si alternano momenti di approfondimento storico, archeologico e letterario, a momenti musicali con esibizioni di artisti professionisti tarantini.

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