Marsili e Saraniti guerrieri ma non bastano

 

Le pagelle di Paganese-Taranto
pubblicato il 20 Settembre 2021, 07:48
3 mins

Quello con la Paganese è kappaò che va archiviato alla voce: sconfitte che aiutano a crescere. Il Taranto avrebbe meritato quantomeno il pareggio ma lo condanna un errore difensivo. Prendere gol in contropiede al minuto 95 non è proprio il massimo.

Queste le pagelle:

CHIORRA 5,5: poteva fare qualcosa i più sulle due reti incassate. Sulla seconda è un passo avanti alla linea di porta.

RICCARDI 5: si macchia di un errore determinante nella marcatura errata sul primo gol subìto. Il giallo rimediato ad inizio partita poi lo frena un tantino.

ZULLO 5,5: anche lui non irreprensibile sul gol subito allo scadere del primo tempo (dal 75’ TOMASSINI 6 : entra nel momento in cui il Taranto è padrone del gioco e lui prova a dare il suo contributo)..

BENASSAI 5,5: lascia troppo spazio a Piovaccari nel momento che decide il match.

FERRARA 6,5: lotta, difende e spinge come un veterano.

BELLOCQ 5,5: in difficoltà contro il centrocampo a cinque degli avversari (dal 69’ DIABY: S.V. – dal 78’ CANNAVARO 6: non demerita)

MARSILI 6,5: i pericoli per gli avversari partono sempre dai suoi piedi. In un paio di occasioni mette in difficoltà il portiere della Paganese. Regge quasi da solo un intero centrocampo.

LABRIOLA 5,5: giocatore dalla buona tecnica, gli manca qualcosa dal punto di vista dell’agonismo. Prestazione opaca( dal 46’ ITALENG 5,5: gioca sulla fascia destra e non è la sua posizione. Ha una grossa occasione in area di rigore ma non la sfrutta).

SANTARPIA 6: sostituisce a destra Versienti e non demerita. Generoso.

SARANITI 6,5: fa reparto da solo, tiene alta la squadra ed in area di rigoreè letale come un Trezeguet qualsiasi. Gli arriva – dall’avversario – un solo pallone buono e lui non ci pensa due volte a scaricarlo in rete ( Dal 69’ CIVILLERI 6: prova a fare la doppia fase, limitare i pensatori della squadra avversaria ad inserirsi in fase offensiva).

GIOVINCO 6: giornata non particolarmente brillante ma ci prova comunque a fare la zanzara tra le linee difensive della Paganese che mostra però di averlo studiato bene.

LATERZA 6: nel primo tempo la squadra appare contratta e non riesce ad avere un predominio nel possesso del gioco anche perché la Paganese si dispone a cinque a centrocampo. Nella ripresa rivede immediatamente qualcosa ed il Taranto diventa più intraprendente tant’è che sfiora il vantaggio dopo aver colto il pareggio. Da rivedere qualcosa nella linea difensiva.

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Un Commento a: Marsili e Saraniti guerrieri ma non bastano

  1. Piero

    Settembre 20th, 2021

    Il portiere in quel caso deve stare un passo avanti per chiudere lo specchio… ripassare il manuale del calcio

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