Nuove risorse per la bonifica del Sin Taranto

 

Accordo tra Regione Puglia, Comune di Taranto e di Statte e ministero della Transizione ecologica per l'area della gravina Leucaspide, depurarore Gennarini e Praia a mare
pubblicato il 15 Settembre 2021, 18:27
4 mins

La Giunta Regionale riunita nel pomeriggio ha approvato lo schema di Accordo di Programma per la definizione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica delle aree comprese nel Sin di Taranto tra Ministero della Transizione Ecologica, Regione Puglia, Commissario Straordinario per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di Taranto, Comune di Taranto e Comune di Statte.

“L’accordo di programma approvato oggi – ha dichiarato l’Assessore Regionale all’Ambiente Anna Grazia Maraschio – rappresenta un ulteriore passo in avanti per mettere in sicurezza il territorio tarantino. Le risorse messe a disposizione integrano le risorse già stanziate per altre altre azioni che sono in corso o sono già completate nell’area del Sito di Interesse Nazionale di Taranto. Continueremo su questa strada per riportare alla piena disponibilità dei cittadini tarantini le aree interessate eliminando le fonti di rischio ambientale e sanitario”.

(leggi gli articoli sulla Gravina Leucaspide https://www.corriereditaranto.it/?s=leucaspide&submit=Go)

L’accordo individua i comuni di Taranto e Statte soggetti attuatori degli interventi come segue: per il Comune di Statte, la “Bonifica con misure di sicurezza del tratto sud della Gravina di Leucaspide in area SIN. Indagini integrative e bonifica ambientale“, per un costo di € 3.300.000,00, a valere su risorse dell’ex contabilità speciale n. 2701; il “Tratto nord della Gravina di Leucaspide. Progettazione ed esecuzione di indagini integrative di caratterizzazione, al fine di aggiornare la conoscenza sullo stato di potenziale contaminazione, ed elaborazioni di analisi di rischio“, per un costo di € 2.374.214,04, a valere su risorse dell’ex contabilità speciale n. 2701.

(leggi il nostro articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/03/10/cis-taranto-il-punto-su-ex-cemerad-e-area-pip-statte/)

Per il Comune di Taranto: la “Progettazione definitiva ed esecutiva dell’intervento di Messa in Sicurezza Operativa (MISO) della falda superficiale soggiacente l’Area SIN di Taranto”, per un costo di € 1.394.687,95, a valere su risorse dell’ex contabilità speciale n. 2701; la “Redazione ed esecuzione del Piano di Caratterizzazione, redazione analisi di rischio del sito di proprietà comunale identificato catastalmente nel Fg. 264 p.lla 16p di consistenza pari a circa 6.000 m2, ubicato in prossimità del Depuratore Gennarini di Taranto e rientrante in area SIN”, per un costo di € 500.000,00, a valere su risorse dell’ex contabilità speciale n. 2701; la “Redazione ed esecuzione del Piano di Caratterizzazione, redazione analisi di rischio del sito di cui al Foglio 280 particella 3, area demaniale di competenza comunale di consistenza pari a circa 6.000 m2, in località Praia a Mare e rientrante nella perimetrazione di area SIN (SIN Mare)”, per un importo di € 700.000,00, a valere su risorse dell’ex contabilità speciale n. 2701; “Intervento di messa in sicurezza provvisoria, indagini volumetriche e caratterizzazione suolo/rifiuto dell’area della falesia in Località Praia a Mare con rimozione dei frammenti di amianto presenti sull’arenile di neoformazione”, per un importo di € 183.000,00 a valere su risorse proprie del Comune di Taranto.

(leggi il nostro articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/09/06/bonifica-area-gennarini-si-procede-a-piccoli-passi/)

Lo schema di Accordo individua nella Regione Puglia, quale Responsabile Unico dell’Attuazione degli interventi ricadenti in area Sin di Taranto, contenuti nel documento ed il comune di Taranto, quale Responsabile Unico dell’Attuazione, per quanto attiene all’intervento di messa in sicurezza provvisoria, indagini volumetriche e caratterizzazione suolo/rifiuto dell’area della falesia in Località Praia a Mare con rimozione dei frammenti di amianto presenti sull’arenile di neoformazione.

(leggi gli articoli sulle bonifiche https://www.corriereditaranto.it/?s=bonifiche&submit=Go)

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Un Commento a: Nuove risorse per la bonifica del Sin Taranto

  1. Fra

    Settembre 15th, 2021

    Ma tutta la monnezza che c’è la lasciamo ai posteri? Secondo me fate finta di nulla ,l’intero perimetro (immenso ) compreso i parcheggi dell’ex Ilva sono stracolmi di rifiuti ,pali dell’illuminazione nuovi mai accesi,rotatorie pericolose e fatiscenti,una situazione di vera pietà ,alberi moribondi e Lega ambiente dorme ? Intorno ad una vergogna generale viviamo ed è alla luce di tutti .. lo stato investe più di un miliardo per l’inquinamento assurdo ,chissà cosa c’è sotto a tutto questo ,l’Europa è complice ed un giorno troverà la scusa che noi non ci siamo mai opposti e pagheremo multe salatissime perché non rispettiamo la natura e gli esseri umani ,un oceano di monnezza e di minerale in cambio di che ?

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