Agguato al maneggio: preso il responsabile

 

L'agguato sarebbe scaturito dalla richiesta di amicizia su Facebook
pubblicato il 15 Settembre 2021, 13:19
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Si é presentato volontariamente negli uffici della Questura di Taranto il responsabile della sparatoria avvenuta nella mattinata del 12 settembre scorso nei pressi di un maneggio.

Il pluripregiudicato tarantino di 49 anni, resosi irreperibile subito dopo il fatto criminoso, costretto da una sempre più intensa attività finalizzata alla sua cattura, non ha potuto far altro che presentarsi volontariamente ieri pomeriggio in compagnia del suo avvocato in Questura.
Le indagini hanno fatto così emergere lo scenario nel quale si è maturato il ferimento.
L’indagato, che aveva un suo cavallo presso un maneggio di Lido Azzurro dove lavorava la vittima, da qualche giorno era alla sua ricerca perché aveva avuto la “colpa”, a suo parere, di aver chiesto l’amicizia su Facebook alla sua compagna.
Lunedì scorso, intorno all’ora di pranzo, il 49enne è riuscito a rintracciare il suo obbiettivo prima presso una salumeria sempre della zona e, non riuscendo ad avere un confronto diretto, lo ha raggiunto a bordo della sua moto, una Yamaha Majesty, presso il maneggio, sparandogli tre colpi e ferendolo ad entrambe le gambe.
Subito dopo ha abbandonato la sua moto – ritrovata dai poliziotti – e si è dileguato in auto, facendo perdere le tracce, fino a ieri pomeriggio quando, ormai braccato dalla Polizia di Stato, ha deciso di costituirsi.
Il fermato è accusato di tentato omicidio aggravato, detenzione e porto illegale di arma da fuoco, minacce gravi e spari in luogo pubblico.
Dopo le formalità di rito il 49enne è stato condotto in carcere.

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