A Taranto il Re-think Circular Economy Forum

 

Approda l’evento per stimolare la nascita di attività innovative per creare un impatto positivo sul sistema economico locale e nazionale
pubblicato il 14 Settembre 2021, 19:57
8 mins

Re-think Circular Economy Forum” è un evento che mira a stimolare la nascita di attività innovative e imprenditoriali sul territorio pugliese.
Tondo, organizzazione che lavora per accelerare la transizione ad un sistema economico circolare, rigenerativo e ristorativo, ha annunciato che si terrà a Taranto il prossimo appuntamento di Re-think Circular Economy Forum. Il 28 settembre dalle 9.30 alle 18.30 e
il 29 settembre dalle 9.30 alle 18.00. L’evento si svolgerà in modalità mista, sia in presenza fisica che online e cliccando su questo link ci si potrà registrare: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-re-think-circular-economy-forum-taranto-2021-162409821147 .
Protagonista indiscussa sarà l’economia circolare, in particolare si tratteranno tematiche cruciali per il territorio tarantino come i porti circolari, la transizione energetica, le energie rinnovabili e la gestione ambientale e dei rifiuti. Si discuterà dunque circa le tecnologie e i
trend emergenti che permettono il recupero dell’ambiente e dell’ecosistema, la gestione dei rifiuti derivanti dalle plastiche e dagli pneumatici, le attività che supportano il recupero della biodiversità e la produzione di bioplastiche dagli scarti organici. Verranno invece raccontati i porti come luoghi dove implementare l’economia circolare gestendo direttamente i diversi materiali e favorendo un approccio circolare anche nella gestione delle navi.
“Abbiamo subito individuato una connessione importante – spiega il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci – tra le attività di Tondo e dell’associazione Eurota e i principi del nostro piano di transizione energetica, economica ed ecologica “Ecosistema Taranto”. Per questo non abbiamo avuto dubbi sulla possibilità di essere partner di questa iniziativa, che per alcuni versi descrive il percorso che Taranto sta già compiendo”.
L’Associazione ETS Eurota promuove l’economia circolare sul nostro territorio in riferimento ai 17 temi fissati dall’Agenda 2030 con una visione strategica orientata allo sviluppo di progetti che diano lavoro e siano motore di crescita. Vuole percorrere una strada che conduca all’economia circolare e, di conseguenza, a quel sistema economico pensato per potersi rigenerare da solo garantendo anche la sua ecosostenibilità.
Tra i partner di Tondo per Re-think Circular Economy Forum nella città dei due mari, oltre appunto ETS Eurota e il Comune di Taranto, c’è la Fondazione ITS Logistica ed Epm Servizi.
“Sin dal primo giorno abbiamo scommesso su ricerca e formazione a supporto di nuove economie per il territorio”, spiega Silvio Busico, presidente della Fondazione ITS Logistica – academy di alta specializzazione scientifico – tecnologica nata proprio a Taranto nel 2015. “Logistica e mobilità sostenibile non solo sono ingranaggio fondamentale del complesso meccanismo delle economie circolari – chiarisce il neoeletto rappresentante della filiera in seno al Sistema ITS Italia – ma anche il terreno ideale per l’innovazione di processo mediante digitalizzazione e intelligenza artificiale. Ciò ci ha permesso di stimolare l’autoimprenditorialità dei più giovani e accelerare negli anni numerose start-up. Abbiamo ​ così toccato con mano quanta energia positiva possano iniettare nel territorio quell’innovatività e quella creatività che incarnano alla perfezione lo spirito di Re-think”.
Main sponsor dell’iniziativa è Eni e con il suo contributo l’organizzazione sta portando avanti anche ulteriori attività̀ da realizzare in parallelo all’evento tra cui un Hackathon rivolto agli studenti universitari del territorio pugliese e una Innovation Call rivolta alle startup e scale-up che operano sul territorio pugliese. Tondo sta inoltre lavorando ad un progetto di formazione indirizzato alle scuole medie e superiori per divulgare i principi dell’economia circolare e sviluppare workshop specifici con gli insegnanti e gli studenti per far nascere possibili progetti da implementare sul territorio tarantino.
Al momento Re-think ha già ottenuto il patrocinio da: Ministero della Transizione Ecologica, Regione Puglia, Provincia di Taranto, Anci, Confindustria Taranto, Autorità Portuale del Mar Jonio, Confapi Industria Taranto, Ordine degli ingegneri di Taranto, Università degli Studi di Bari, Politecnico di Bari, Università LUM Giuseppe Degennaro, Università degli Studi di Foggia e Università del Salento.
Presente questa mattina alla conferenza stampa presso il Castello Aragonese, Gianni Azzaro – consigliere nazionale ANCI – che ha così commentato l’evento: «Re-think non è il semplice format ma il suo obiettivo è quello di far diventare Taranto, durante quelle giornate, la
capitale della new green deal e quindi ogni anno individuare un progetto che seguiremo nei mesi successivi per poi, l’anno a seguire, fare un resoconto. Avvieremo quindi ogni anno un nuovo progetto e poi magari di lì far in modo che questo si possa tramutare in una start-up. Start-up significa nuova economia e nuovi posti di lavoro e da qui l’esigenza di questo rapporto di collaborazione con ITS logistica che è leader indiscussa sul territorio nel campo della formazione delle politiche attive del lavoro. Il fine è fare anche qui una sorta di rete, un’economia circolare, un po’ come l’ecomondo che è oggi Rimini, noi vorremmo che Taranto diventasse punto di riferimento dell’economia circolare. Vorremmo che ogni anno possa avere la sua fiera e che possa attrarre, così com’è avvenuto in questa edizione, partner di natura nazionale ed internazionale».
«A Re-think Taranto stiamo dedicando energia e passione – ha invece commentato stamane Francesco Castellano, founder e presidente di Tondo – e siamo felici ed orgogliosi di questo progetto. Facciamo quest’evento in questa terra perché è una città dall’enorme potenzialità e bisogno, oltre che voglia, di rigenerarsi e guardare al futuro rendendolo fondamentalmente sempre più presente. Un esempio bellissimo di collaborazione col territorio viene dalla main partnership con un’azienda così grande e innovativa come Eni nel suo percorso di rigenerazione. Abbiamo anche industrie medio grandi come partner che non sono del territorio pugliese e questo ci fa molto piacere perché c’è attenzione verso il territorio pugliese. Epm Servizi ne è l’esempio ed è un’azienda impegnata nelle energie rinnovabili, nel bio materiale e nella ricerca di innovazione. Tra i partner abbiamo anche un’azienda che sta rinnovando Taranto e che inoltre sta facendo tanta ricerca in un argomento molto importante come quello dell’idrogeno. Godiamo anche dell’importantissimo supporto istituzionale a livello locale, nazionale sino a giungere alla Commissione Europea. Dalla nostra abbiamo anche tutto il mondo della ricerca e dell’istruzione ed è fondamentale nel momento in cui bisogna consolidare la filiera di un settore industriale come quello dell’economia circolare in cui l’innovazione deve essere sicuramente uno dei grandi protagonisti».

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