Trasporto sotterraneo rifiuti, Melucci apre cantiere in via Golfo di Taranto

 

I rifiuti differenziati saranno letteralmente “aspirati” sottoterra a 70 km/h, finendo nell’impianto centrale
pubblicato il 13 Settembre 2021, 14:03
53 secs

Servirà 12mila tarantini e consentirà di raccogliere in maniera innovativa ben 5mila tonnellate di rifiuti all’anno. Sono i numeri dell’impianto sotterraneo di trasporto pneumatico dei rifiuti che l’amministrazione Melucci sta realizzando tra i quartieri Salinella e Taranto 2, in via Golfo di Taranto, a servizio di una vasta porzione di città.

Il cantiere è stato aperto questa mattina, alla presenza del sindaco Rinaldo Melucci, ed entro circa 6 mesi consegnerà alla collettività un’opera che trasformerà completamente la gestione dei rifiuti da parte dei cittadini. Attraverso 28 postazioni in rete distribuite nel quartiere Taranto 2, idealmente nella fascia compresa tra viale Magna Grecia e viale del Rinascimento (con una propaggine nel quartiere Salinella), sarà possibile conferire i rifiuti differenziati che saranno letteralmente “aspirati” sottoterra a 70 km/h, finendo nell’impianto centrale (che assorbirà l’attuale isola ecologica) da dove saranno poi destinati agli impianti di recupero. L’investimento complessivo ammonta a circa 8 milioni di euro.

«Questo è un progetto pilota innovativo, saranno un paio in tutta la penisola – ha spiegato il primo cittadino –, ma oltre l’innovazione c’è per questi quartieri una risposta forte alla domanda di decoro, cui l’impianto contribuirà. Insieme a tutte le altre opere che cambieranno il volto di queste aree e che abbiamo già presentato ai cittadini, anche in previsione dei Giochi del Mediterraneo, stiamo ridisegnando le prospettive urbanistiche di questa porzione di città».

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Un Commento a: Trasporto sotterraneo rifiuti, Melucci apre cantiere in via Golfo di Taranto

  1. Ciccio

    Settembre 24th, 2021

    Ennesimo schiaffo ai cittadini. Un impianto del genere (molto costoso nella realizzazione e soprattuttoo nel mantenimento!!) nei pochi posti dove è stato realizzato, è stato fatto al di fuori dei centri abitati, molto al di fuori ( anche 6 km!)..E vi lascio indovinare perchè.. Invece qui a taranto, tutto è permesso e bisogna pure ringraziare. Poco importa che gli abitanti nella zona saranno perennemente avvelenati dal fetore di decomposizione dei rifiuti organici.. Tra l’altro, a pochissimi metri (20?) dalla tribuna del nuovo camposcuola che ospiterà i “turisti”e dalla pista dove si correranno i 100 m , un incentivo ad andare più veloci il fizzo nell’aria immagino….. Insomma..

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