Nuovo ospedale Taranto, lavori in ritardo

 

Si tratta, secondo quanto relazionato quest'oggi in Commissione regionale bilancio e programmazione, di uno slittamento di due mesi. Chiesto finanziamento per attrezzature e macchinari
pubblicato il 13 Settembre 2021, 12:49
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E’ ripresa dopo la pausa estiva, l’attività della Commissione regionale bilancio e programmazione presieduta da Fabiano Amati. I lavori della seduta odierna hanno riguardato l’audizione dei direttori generali della Asl di Bari, Taranto e BAT, dei RUP e direttori dei lavori delle opere ospedaliere in costruzione, per la verifica periodica sullo stato di attuazione della programmazione finanziaria per l’edilizia ospedaliera e verifica sull’andamento della spesa degli ospedali di Monopoli-Fasano, del San Cataldo di Taranto e di Andria.

Per l’ospedale di Taranto hanno relazionato il direttore generale dell’Asl TA Stefano Rossi ed il direttore dei lavori, i quali hanno confermato che allo stato è stato raggiunto il 40% dell’avanzamento dei lavori e che a causa delle elevate temperature registrate durante il periodo estivo, si è avuto un rallentamento. Di conseguenza, rispetto alla data di consegna lavori prevista per fine gennaio 2022, vi è da considerare uno slittamento di un paio di mesi.

In più, è da considerare anche che di qui a breve avverranno le consegne di attrezzature che quotano un ulteriore 20% dei lavori previsti da contratto. Verrà pubblicato un avviso pubblico di projet financing per le zone grigie che non erano contemplate nel progetto, che va ad interessare la sala mensa, la gestione dei negozi e del fotovoltaico del parcheggio.

Sono 290 gli operai presenti in cantiere divisi in tre turni. Per gli arredi, le attrezzature e le apparecchiature elettromedicali la Regione ha predisposto una scheda per un totale di 105 milioni di euro da richiedere a finanziamento a valere del PNRR.

“I lavori di costruzione del nuovo ospedale San Cataldo di Taranto proseguono, ma hanno subito un lieve rallentamento a causa delle elevate temperature raggiunte nelle scorse settimane. Ciò comporterà un ritardo di due mesi nella consegna dell’opera rispetto alla data prevista di fine gennaio 2022”. Lo afferma il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (Pd), vicepresidente della I Commissione Sanità riunitasi questa mattina a Bari.

“Abbiamo appreso una serie di indicazioni molto utili – aggiunge Di Gregorio – riferite in audizione dal direttore generale dell’Asl di Taranto Stefano Rossi e dal direttore dei lavori. Nel cantiere attualmente operano dalle 270 alle 290 unità al giorno, 50 delle quali nel turno notturno. Nei mesi scorsi, però, gli operai non hanno lavorato di giorno per effetto delle norme a tutela dei lavoratori introdotte proprio dalla Regione Puglia. Ciò ha comportato un leggero ritardo rispetto al cronoprogramma. Attualmente è stato completato il 40% delle opere e nei prossimi giorni si raggiungerà il 60% con l’arrivo di alcune importanti apparecchiature”.

Il consigliere Di Gregorio ha chiesto rassicurazioni in ordine allo stanziamento delle somme necessarie per attrezzature e macchinari. “Da quanto riferito dal dg Rossi – aggiunge l’esponente Pd – abbiamo appreso che la Regione ha già predisposto una scheda per richiedere un finanziamento di 105 milioni di euro nell’ambito del Pnrr. Prendo atto di quanto è stato detto in Commissione, ma da parte mia continuerà l’impegno e l’azione di pressing sui tempi del finanziamento. Dobbiamo assolutamente evitare, infatti, che le somme necessarie e le gare, vengano espletate a lavori ormai conclusi. Il fattore tempo è un elemento determinante soprattutto per una comunità come quella tarantina che da anni è colpita da una grave emergenza sanitaria dovuta alla presenza del grande polo industriale”.

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2 Commenti a: Nuovo ospedale Taranto, lavori in ritardo

  1. Fra

    Settembre 13th, 2021

    Certo magari provate a non farli bere troppa raffozza quella fa girare la testa sotto il sole …ma quelli che hanno costruito i grattacieli sono così rammolliti pure … comunque quando Si parla di Taranto I tempi non finiscono mai ,vedi la rotatoria a cimino ,quello sfacelo di pista cacabile in Viale Magna Grecia,sul ponte punta penna ,con la rucola e la cicuredda che cresce fresca e rigogliosa .. dopo magari ultimato i lavori oltre gli arredi non ci saranno i medici ,non c’è l’aeroporto che permetterebbe agli stessi di lavorare in trasferta ,non capisco il sindaco che aspetta a fare un po’ di caciara … ancora attendiamo la stazione nasisi ,a Taranto i sogni sono all’ordine del giorno … grazie alla fiducia del banchiere Drago l’Europa ha messo i soldi ,usiamoli per realizzare le infrastrutture che ci rendono primitivi e lontani dal resto del mondo e persino dall’Italia stessa … forza spartani sveglia … per Sparta Taranto dovete reagire …zzzz ….zzzz… sogni d’oro . Questo cavolo di sindaco a chiacchiere a chiacchiere rischia pure la riconferma ,intanto la città straripa di rifiuti ,di strade impervie e di malasanità e tanto inquinamento ,cerchiamo di essere realistici e di essere più democratici e meno sinistri ..lo ius soli vuole quel subordinato del cappero ,vai a zappare piuttosto torna da dove sei venuto ,quasi 300000 clandestini in giro per il bel paese e Taranto è una delle mete più ambite ,adesso pure i talebani e la ministra ancora non si dimette per giusti demeriti… insomma tornando a noi alle nostre immense disgrazie cercate di fare presto ,bevete meno raffozza e ultimate questo benedetto ospedale ,che qui la gente muore di tumore altro che coviddi … e la provinciale 8 ? La strada che collega il porto all’aeroporto ,il terminal passeggeri del porto ,il parcheggio dei camper ,la stazione nasisi ,l’aeroporto ,che avete fermato a fare due mesi la stazione per vedere passeggiare ancore le locomotive dell’Ottocento? Una situazione catastrofica ,più che green ,red come il guardrail della strada croce per Reggio Calabria chiusa non solo per l’asfalto ,ma anche per ripulirla dallo schifo esistente(spero ) ,l’anas deve anche ripulire le strade sommerse dai rifiuti ,la zona di Gallo è la nuova discarica sverginata ,più quella della strada vecchio Vicinale TALSANO ,nonostsnte le richieste fatte ai vigili la monnezza aumenta giorni per giorno … velo di pietà per noi .. Emiliano si nu dritt stuedc con ste poll che te votan pure…

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  2. Egidio

    Settembre 14th, 2021

    Ben venga il nuovo Osp.San.Cataldo, auguriamoci non di meno che siano diane tutte le apparecchiature necessarie, e non di meno il personale medico e paramedico, senza il quale sarebbe destinato a rimanere una delle tante Cattedrali nel deserto che già abbiamo avuto di conoscere in questo Paese pieno di corrotti e corruttori.

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