Rissa allo Iacovone: un arresto e una denuncia

 

pubblicato il 13 Settembre 2021, 14:51
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Nel giro di poche ore, con un’operazione congiunta di DIGOS e Squadra Mobile di Taranto, si è chiuso il cerchio sulla rissa scoppiata all’interno dello stadio Iacovone nel corso dell’incontro di calcio “Taranto – Palermo”, sabato scorso.

Un 41enne, pregiudicato, è stato arrestato per rissa aggravata, lesioni dolose e porto di armi da taglio all’interno delle manifestazioni sportive, mentre un 25enne è stato denunciato per lesioni aggravate.

Sul finire dell’incontro di calcio il personale della DIGOS, visionando le telecamere dell’impianto di videosorveglianza, ha notato sugli spalti della Curva Nord un insolito “fuggi fuggi”, scaturito da una precedente rissa tra tifosi.
Le immagini immortalano il pregiudicato di 41 anni, come l’autore dell’iniziale aggressione ad un altro sostenitore presente che ha di fatto scatenato una vera e propria rissa tra due opposti gruppi di “ultras”.
Nel parapiglia generale, come testimoniato dai fotogrammi, il 41enne ha estratto un piccolo coltello a serramanico e, inseguendo uno dei coinvolti nella rissa, gli ha sferrato un fendente ai glutei. Lui stesso ha ricevuto un violento pugno al volto da un compagno del ferito.

Accertati i fatti sono stati individuati tutti i soggetti coinvolti. L’accoltellatore è stato rintracciato dai poliziotti della Squadra Mobile presso il suo domicilio e, nel corso della perquisizione, sono stati recuperati gli indumenti indossati al momento della rissa e anche il coltello utilizzato per ferire il tifoso.
Ritrovato anche il cellulare dal quale è emerso che, attraverso alcune chat, il pregiudicato è stato alla ricerca di chi nella rissa si era reso autore dell’aggressine nei suoi confronti.
Nel frattempo, gli investigatori della DIGOS hanno prima rintracciato l’autore del pugno, poi anche l’accoltellato il quale, senza farsi medicare presso alcuna struttura pubblica, aveva trovato riparo in un B&B in provincia di Potenza.
Grazie alla collaborazione dei colleghi della Questura di Potenza, quest’ultimo è stato rintracciato ed accompagnato in struttura ospedaliera che ha dato conferma sia della ferita riportata sul gluteo sia della approssimativa medicazione effettuata poco prima con due punti.
Al temine delle indagini pertanto il 41enne pregiudicato è stato arrestato ed accompagnato in carcere. Per l’autore del pugno è scattata la denuncia in stato di libertà per lesioni aggravate.

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