Giovinco è una spina nel fianco

 

Le pagelle di Taranto-Palermo
pubblicato il 11 Settembre 2021, 21:05
3 mins

Nessuno avrebbe mai immaginato che dopo tre giornate il Taranto si sarebbe trovato con sette punti in tre gare e che avrebbe battuto Campobasso e Palermo ossia i  due club che in un certo senso riportano alla mente quel passato tra C/1 e B che allietano la memoria degli ultraquarantenni.

Questo Taranto è sempre più quello che vuole il suo allenatore: compatto, generoso, risoluto.

Queste le pagelle:

CHIORRA 6-: mostra sicurezza anche se sul gol subìto non appare irreprensibile (tiro sul suo palo).

RICCARDI 6: partita di grande sostanza. Non scende mai sulla fascia ma resta a presidiare la sua zona con la massima attenzione.

ZULLO 6,5: sta crescendo di condizione e si nota. Molto più sicuro e pulito negli interventi. Propizia la rete del raddoppio con un assist di testa.

BENASSAI 7: interventi difensivi puliti e tempestivi e poi un gol, quello del 2-0, da attaccante, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

FERRARA 6+: il più giovane della linea difensiva eppure non se ne accorge nessuno. Presenza preziosa come al solito.

BELLOCQ 6,5: corre e lotta. Tatticamente utilissimo.

MARSILI 7: dai suoi calci da fermo partono tutti i pericoli del Taranto. Basterebbe solo questo ma lui come al solito ci aggiunge lo spirito da guerriero.

LABRIOLA 6-: tiene dignitosamente la posizione ma a difesa del vantaggio il suo allenatore ha bisogno di forza fisica ( dal 70’ DIABY 7: comincia con un fallo pericoloso ai limiti dell’area di rigore ma poi in ripartenza mette in evidenza tutta la sua esuberanza. Fa cacciare dal campo un giocatore avversario che lo ferma fallosamente mentre si invola verso l’area avversaria e poi sigla il gol del 3-1 con un tiro sotto porta che, come si dice dalle nostre parti, “strazza la rezza….”).

VERSIENTI 5,5: non cambia il giudizio: corre tanto, aggredisce gli spazi nelle ripartenze ma risulta impreciso. Nella circostanza impiegato a destra e non come di consueto a sinistra (dal 63’ GHISLENI 5,5:giocatore non adatto alla battaglia, viene sostituito al minuto 89 da Civilleri).

SARANITI 6,5: si batte come al solito con grande generosità, stimolato dall’affrontare nelle vesti di ex il suo Palermo. Ci mette la testa per il gol dell’uno a zero(dal 70’ ITALENG 6:in contropiede va a nozze, gli manca la precisione).

GIOVINCO 7,5: ancora una volta decisivo. Mette da solo in apprensione un intero reparto difensivo avversario con la sua velocità ed i suoi dribbling. Costante spina nel fianco. Il giocatore che serviva al Taranto. Colpisce una traversa su punizione(dal 89’ SANTARPIA S.V.:)

LATERZA 7,5: protagonista assoluto dal punto di vista tattico. Non sbaglia l’undici iniziale (dentro gente esperta come Riccardi e Bellocq) e con i cambi mette in cassaforte il risultato. Già molto amato dai suoi nuovi giocatori come dimostrano le dichiarazioni di grande stima a fine match di Saraniti. Facciamo tutti come lui e godiamoci questa Lega Pro.

 

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