Guardia costiera: ancora controlli e sequestri

 

pubblicato il 10 Settembre 2021, 15:20
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Questa mattina i militari della Capitaneria di porto, coadiuvati per gli aspetti di competenza da personale del Servizio veterinario del Dipartimento di prevenzione della locale ASL, in località Circummarpiccolo, hanno provveduto al sequestro di circa un quintale e mezzo di cozze nere e alla denuncia del soggetto che le trasportava in condizioni igienico-sanitarie assolutamente inidonee, su un veicolo non adeguato a tale servizio.

L’operazione di polizia in questione rientra nella più ampia attività finalizzata al contrasto dell’illegalità nell’ambito dello sfruttamento delle risorse della pesca, servizio che dall’inizio dell’anno ha già portato al sequestro di oltre sei tonnellate di prodotti ittici e al deferimento all’Autorità giudiziaria di decine di soggetti dediti, a diverso titolo, ad attività illecite di prelievo, lavorazione e commercializzazione dei molluschi, oltre che a forme di occupazione abusiva del demanio marittimo a esse connesse e strumentali.

L’attenzione della Guardia costiera di Taranto sulle problematiche legate alla commercializzazione illegale dei mitili è massima: spesso, infatti, si tratta di prodotti che provengono da allevamenti abusivi, ubicati in specchi acquei non idonei, e che dalle successive analisi risultano contenere concentrazioni di diossina, metalli pesanti, interferenti endocrini e altre sostanze dannose tali da farli risultare, non solo assolutamente inidonei per il consumo umano, ma di fatto pericolosissimi per i consumatori.

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