Doppio appuntamento per il Matteo Zaccheo 4tet

 

pubblicato il 10 Settembre 2021, 09:59
5 mins

Doppio appuntamento per il progetto musicale del Matteo Zaccheo 4tet, tra questa sera all’Oasi dei Battendieri e domani, al ristorante di Armida in via Nitti, a Taranto.

Il Matteo Zaccheo 4tet nasce a Roma e muta forma nell’ultima esperienza olandese. Nasce dal desiderio di poter suonare e condividere la musica e l’idea di Zaccheo di farla con altri musicisti, al fine di trasmettere il messaggio al pubblico. Le composizioni riflettono ascolti e studi (attualmente musica brasiliana contemporanea e della scena newyorkese) ma hanno sempre qualcosa in comune: prendono forma da una vibrazione, una emozione.

Il gruppo è stato in finale del premio internazionale Fara Music e del Jazz Contest del Bonaventura Music club di Buccinasco (Milano). “Abbiamo avuto il piacere di essere stati tra i gruppi che si sono esibiti della prima edizione del Taranto Jazz – afferma Zaccheo -. Ad accompagnarmi nei concerti che verranno (10 settembre Oasi dei Battendieri ore 21; 11 settembre dal ristorante Armida ore 22 – ndr) ci saranno tre dei più giovani e promettenti musicisti del panorama jazzistico italiano”. Riccardo Galli, batteria, classe 1994, ha studiato a Siena presso la Fondazione Siena Jazz, e da quattro anni vive e suona in pianta stabile a Roma. Oltre a numerose rassegne e concerti in tutta Italia, si è esibito in Olanda ed in Ungheria nelle rassegne di concerti curate da “Jazz Young Lions”. In più all’attività batteristica, svolge anche attività nel campo della composizione, dell’arrangiamento e della produzione musicale. A questo affianca l’insegnamento. David Macchione, contrabbasso, classe 1999, nasce ad Amsterdam ma si trasferisce a Bari a un anno. Ha studiato violino alle medie e in quei tempi ha ritrovato nell’armadio il vecchio basso elettrico del papà, quindi poi a 14 anni inizia a studiare contrabbasso. Svogle tre anni di conservstorio a Bari durante la scuola superiore e poi ritorna ad Amsterdam per studiare al CvA. È leader del David Macchine 5tet, che opera stabilmente in Olanda e concreta stabilmente in Italia e Olanda come sideman in altre formazioni. Gabriel Marciano, classe 1999, Sassofono, nasce a Cava De’ Tirreni Nel 1998. Fin da subito si avvicina alla musica, e comincia il suo ufficiale percorso di studi all’età di 11 anni. Fin dai primi anni di studio, prenderà parte a molte masterclass tenute da musicisti di fama nazionale e internazionale. Nel 2018 è stato selezionato dalla “ The New School for Jazz and Contemporary Music “ di New York City, dove gli è stato concesso il grande onore di poter essere selezionato per le ammissioni al college. Ha trascorso tempo a New York, ed ha avuto modo di incontrare i migliori musicisti della scena mondiale dei giorni nostri, ma soprattutto la possibilità di poter suonare con tantissimi prodigi della scena di jazz newyorchese. Durante tutto questo percorso di studi ha avuto la grande possibilità di poter studiare e stare a contatto con moltissimi musicisti di fama internazionale, sia all’interno di seminari, sia in contesti privati.
In conclusione, Zaccheo racconta qualcosa di se: “Sono  un classe 1999, ho iniziato a studiare chitarra classica a 12 anni e poi verso i 15 chitarra moderna. A18 ho intrapreso lo studio della chitarra jazz. Con la chitarra classica ho vinto molti premi nazionali e mi sono classificato con ottimi risultati in festival internazionali come ad esempio il terzo premio al Festival internazionale della chitarra di Mottola. Ho studiato presso il conservatorio di Bari e da 3 anni studio presso il Santa Cecilia di Roma, dove il prossimo mese conseguirò la laurea triennale in chitarra jazz, e per sei mesi, grazie al programma Erasmus, presso il conservatorio reale di Den Haag. Con il mio gruppo, sono stato in finale del premio internazionale Fara Music e del Jazz Contest del Bonaventura Jazz Club di Buccinasco. Ho avuto l’onore di condividere il palco con musicisti come Fabio Zeppetella, Ettore Fioravanti, Mike Applebaum e Giuseppe Bassi”.

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