Aeroporto, Provincia sollecita intervento Regione

 

All’Arlotta spettano i fondi per la continuità territoriale ma la Regione non li ha mai richiesti. Il Consiglio provinciale chiede conferenza di servizi.
pubblicato il 10 Settembre 2021, 19:25
3 mins

L’Aeroporto “Arlotta” di Grottaglie continua ad essere oggetto di contesa politica. A fare la propria mossa, questa volta, è la Provincia di Taranto. Con una deliberazione all’unanimità, infatti, il Consiglio Provinciale ha votato una risoluzione per chiedere al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e soprattutto alla Regione Puglia la convocazione di una conferenza di servizi. Oggetto e scopo della manovra è ottenere i fondi nazionali per la “continuità territoriale”. Si tratta di fondi riservati agli aeroporti il cui bacino d’utenza presenti problemi nei collegamenti nazionali e che, pertanto, hanno diritto ad essere sovvenzionati dallo Stato per far sì che le compagnie aeree garantiscano il collegamento quale servizio pubblico, al netto della convenienza economica dell’operazione.

Cosa sono i fondi per la continuità territoriale

Questi fondi spettano all’Arlotta (unico fra gli aeroporti pugliesi) ai sensi della legge 289/2002 ma in questi anni non sono mai stati richiesti dall’ente competente, ossia la Regione. Questa impasse, evidentemente, continua a sfavorire lo scalo ionico rispetto a Bari e, soprattutto, Brindisi, che continua ad assorbirne parte del bacino d’utenza. Un bacino d’utenza che, è opportuno ricordarlo, non si limita solo alla provincia di Taranto, ma riguarda anche la Basilicata e la parte nord della Calabria. Si spiega così l’iniziativa del Consiglio Provinciale, illustrata in una conferenza stampa a Palazzo del Governo dai consiglieri provinciali Vietri, Festinante e Pontrelli, insieme al presidente del comitato pro-aeroporto Walter Fischetti. La Provincia ritiene che vi siano gli estremi per considerarsi “parte lesa” per la privazione dei voli civili. Non solo, ma per ottenere lo sblocco della situazione potrebbe perfino chiedere allo Stato di esercitare il potere sostitutivo data l’inerzia della Regione.

Quali voli si possono attivare?

Secondo quanto afferma la Provincia, il finanziamento statale potrebbe garantire “almeno 5 destinazioni settimanali con due frequenze giornaliere”. Che tradotto significa collegamenti quotidiani, più volte al giorno, verso i maggiori scali nazionali. Una potenziale rivoluzione.

Una partita anche politica

È ovvio che la questione sia anche politica, con una pesante messa in discussione del modus operandi della Giunta Regionale guidata da Michele Emiliano. Senza dimenticare, però, che nemmeno quelle precedenti guidate da Nichi Vendola e Raffaele Fitto hanno richiesto quei fondi, determinando una perdita di tempo prezioso per il rilancio dell’aeroporto e di tutto il territorio ionico. Ora, in vista delle elezioni amministrative, sarà anche da capire come si porranno sulla questione le amministrazioni comunali della provincia. Un altro tema per una campagna elettorale che si preannuncia rovente.

 

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3 Commenti a: Aeroporto, Provincia sollecita intervento Regione

  1. Fra

    Settembre 10th, 2021

    Bisogna insistere nel 2021 siamo ancora fuori dal mondo ,i collegamenti fanno pietà ,attendiamo risposte concrete ,quell’aeroporto va subito riattivato altro che sagra della polpetta a settembre .vergogna quel ex assessore allo sviluppo abborraccino non ha concluso nulla quando poteva ,figuriamoci adesso …

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  2. Gico

    Settembre 11th, 2021

    Speriamo qualche reduce spartano batte i pugni sui tavoli che contano altrimenti possiamo solo dire di essere in piena campagna elettorale.

    Rispondi
  3. VINCENZO

    Settembre 11th, 2021

    Bene l’intervento dei consiglieri provinciali sperando che porti a qualche novità utile per il territorio. Io intanto vi rimetto la copia del mio commento su una notizia riportata da altra testata su un prossimo intervento del consigliere Borraccino sul tema aerostazione spaziale a Grottaglie.-
    “”Carissimo consigliere e portavoce del presidente Emiliano, quanto sento parlare di rifacimento dell’aerostazione dell’Arlotta mi sento proiettato agli inizi degli anni 1970 quando lo stesso aeroporto fu chiuso per un analogo rifacimento e fu la fine dell’Arlotta. Ora le sento ripetere lo stesso “refrein” di allora e, riportandomi a G.B.Vico: “corsi e ricorsi”…… povero aeroporto di Grottaglie-Taranto.
    Piuttosto, pure per conoscere la verità perchè non ci dice qualcosa sul “vietato di parlare di Grottaglie” . Chieda al presidente Emiliano: visto che ha annunciato la prossima apertura del “G. Lisa” perchè a Foggia SI e a Taranto NO. A Taranto vogliamo sapere le motivazioni dell’ostracismo per Taranto da parte dell’Ente Regione. Forse conosceremo le motivazioni fra cento anni.
    Grazie per la mancata risposta (perchè non avete motivazioni) ma non continuate a prendere in giro una intera Provincia con questi pannicelli caldi che non hanno attrattiva per Taranto.
    Saluti Vincenzo.

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