‘Un’ora sola vi vorrei’, tranne me

 

pubblicato il 08 Settembre 2021, 16:33
4 mins

Non c’è più rispetto cantava un bel po’ di tempo fa Zucchero ed effettivamente è già un bel po’ di tempo che questa capacità di riconoscere la dignità altrui, in molti campi, si sta perdendo.
In effetti diventa poco dignitoso per un lavoratore dell’informazione subire alcuni atteggiamenti che denigrano non solo alla propria professionalità, ma anche la persona.
Ieri a Taranto un attore di grido come Enrico Brignano ha portato in scena il suo spettacolo sulla rotonda: ‘Un’ora sola vi vorrei’.

Un evento tra quelli più attesi, visto il calibro dell’artista, per cui la coda all’ingresso è stata lunga per i suoi estimatori e, di questi tempi, diventa inevitabile che slitti, conseguentemente, l’orario d’inizio.

Ciò che non dovrebbe essere inevitabile è l’attesa per 40 minuti per guadagnarsi il proprio posto in platea senza avere la certezza di potersi accomodare.
Qualcosa non ha funzionato.

Gli accrediti per le autorità e le proprie famiglie hanno avuto esito positivo, in prima fila e, in questo, nulla di nuovo sotto il sole.

Ma i rappresentanti degli organi di informazione, accreditati regolarmente, alle 21:40, quindi oltre 40 minuti dopo l’inizio previsto della serata, non sapevano se avrebbero mai raggiunto il proprio posto, perché non era stato assegnato.

Il rispetto della categoria non passa solo dalla gentilezza dell’addetto stampa, imbarazzato insieme ai colleghi, ma dalla consapevolezza che la propria presenza ha un senso che va oltre il godimento dello spettacolo, perché chi lavora in questo settore con onestà, non approfitta del suo ruolo solo per trascorrere qualche ora piacevolmente, ma lavora, prende appunti al buio e traduce in un articolo l’esperienza.

Lo spazio che noi del Corriere di Taranto dedichiamo al settore della cultura dello spettacolo molto spesso è di servizio. Ci piace divulgare le note che ci giungono anche dagli uffici stampa, affinché si possa approfittare e conoscere i vari eventi programmati.

Non ci tiriamo indietro neanche ad appuntamenti che riteniamo lontani dei nostri gusti, perché sarebbe scorretto nei confronti dei nostri lettori.

Ma ci piace anche commentare, quando possibile, per un confronto, senza pretendere di essere la voce della verità.

Per cui con la stessa onestà intellettuale che, con poca modestia, proviamo a mettere in campo quotidianamente tra le nostre le righe, riteniamo di salvaguardare il nostro lavoro facendo un passo indietro.

L’abbiamo fatto in altre occasioni. Anche ieri con Brignani, che avrà fatto sicuramente uno spettacolo alla sua altezza. Peccato che dietro di lui qualche nano ha pensato che i giornalisti potessero occupare gli ultimi posti, rimasti forse vuoti. Confidando negli assenti dell’ultimo minuto e dei posti liberi per il distanziamento causa Covid.

Un rischio che la nostra dignità trova piuttosto inaccettabile.

Insomma non possiamo commentare lo spettacolo perché siamo andati via.

Abbiamo evitato anche in altre occasioni di sederci su un predellino in teatro perché un posto in platea aveva un valore commerciale e noi non avevamo pagato in moneta sonante.

Gli organizzatori forse non sanno che raggiungere anche un solo lettore attraverso la comunicazione costante, che è lavoro, ha un effetto boomerang in positivo e in negativo. O magari lo sanno e se ne infischiano. In ogni caso noi giriamo le spalle e prendiamo le distanze.

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Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

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