Bellocq e Giovinco decisivi

 

Le pagelle di Campobasso-Taranto
pubblicato il 04 Settembre 2021, 23:01
3 mins

Il Taranto che si porta via i tre punti da Campobasso è una squadra che tiene botta, rintuzzando la pressione avversaria e che in contropiede capitalizza una delle rare occasioni avute per andare in vantaggio. Una squadra concreta che ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo.

Queste le pagelle:

CHIORRA 6,5: tra i pali compie, nel primo tempo, due buonissimi interventi. Qualche apprensione nelle (non) uscite sui cross che arrivano in area di rigore.

TOMASSINI 6: partita diligente e disciplinata. Per ora va bene così( dal 69’ RICCARDI 6: si adopera per fare diga agli attacchi disperati del Campobasso).

ZULLO 6-: più attento e preciso negli interventi rispetto al match con la Turris anche se regala qualche momento di apprensione.

BENASSAI 6+: anche lui attento, sbroglia un paio di situazioni intricate con altrettanti interventi difensivi puliti e tempestivi.

FERRARA 6-: nel primo tempo soffre l’intraprendenza del dirimpettaio Liguori. Poi nella ripresa, con la superiorità numerica, presidia bene la sua zona.

DIABY 5,5: corre, lotta ma è arruffone e falloso come in più di qualche occasione la scorsa stagione. Poco dopo l’ammonizione rimediata ad inizio di secondo tempo, mister Laterza lo toglie dal campo ( dal 55’ BELLOCQ 7: gli bastano circa due minuti per entrare nella storia del match ed essere decisivo. Intercetta un pallonem togliendolo dai piedi di un avversario, si invola sulla fascia destra e fa partire un bel cross per il vantaggio di Giovinco. Quanto basta, anche se il resto del match è molto di sostanza).

MARSILI 6: leader della squadra, tatticamente sempre prezioso.

LONGO 5: probabilmente giocare da esterno, questa volta sinistro, non lo fa rendere per quelle che sono le sue caratteristiche (centrocampista centrale). Si nota veramente poco il suo apporto (dal 61’ DE MARIA 6: contiene e riparte).

GIOVINCO 7: l’uomo partita è lui. Gol pesante, tra l’altro di testa, per lui che è un brevilineo. Per il resto fa quel che gli viene chiesto, ossia ripartire in contropiede e rendersi pericoloso con la sua tecnica (dal 69’ ITALENG 6:riparte e tiene palla)

SARANITI 6: un guerriero per generosità. Finisce qualche volta di troppo in off-side ma si dà un gran da fare lì davanti, cercando di dialogare con Giovinco.

VERSIENTI 5,5: corre tanto ma spesso a vuoto. Si vede poco anche se cerca tatticamente di presidiare tutta la fascia sinistra (dal 61’ SANTARPIA 5,5: si vede poco).

LATERZA 6,5: vittorie come questa riportano indietro a tante gare della scorsa stagione in cui il Taranto aveva il pregio di soffrire e di tornare a casa con un risultato positivo capitalizzando una delle poche occasioni da rete creatasi. Giovinco è elemento attualmente imprescindibile per dare profondità alla squadra anche se manca qualcosa in fase di costruzione  a centrocampo.

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