OSMAIRM, la CISL proclama stato di agitazione

 

pubblicato il 03 Settembre 2021, 17:05
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«All’esito dell’incontro tenutosi il 02 settembre scorso alla presenza della direzione Amministrativa dell’ORMAIRM e delle Organizzazioni Sindacali, abbiamo con grande disappunto preso atto della volontà da parte datoriale di non adeguare ai dipendenti OSMAIRM il tabellare economico del nuovo CCNL AIOP/ARIS di Sanità privata 2016/2018 , sottoscritto il 08 ottobre 2020».

Lo scrivono, in una nota, la Responsabile Territoriale Sanità Privata Cisl Fp Flavia Ciracì e il Segretario Generale Cisl Fp Ta-Br Massimo Ferri.

«Purtroppo, le argomentazioni che di volta in volta, sono state rappresentate per motivare il mancato adeguamento economico, sono da considerarsi inaccettabili e non rispettose del lavoro gravoso che in questi lunghi mesi di pandemia i lavoratori, hanno sempre garantito con grande senso di responsabilità e sacrificio».

«La situazione appare ulteriormente incomprensibile, dopo che il Dipartimento di Promozione della Salute e del Benessere della Regione Puglia, abbia il 14 luglio scorso formalmente fornito ampie garanzie sull’aggiornamento delle tariffe per le prestazioni erogate dai Presidi di Riabilitazione, garantendo in tal modo le risorse economiche necessarie al rinnovo del contratto in oggetto».

«Si consideri altresì, che la Casa di Cura OSMAIR, resta  l’unica Struttura Sanitaria del territorio tarantino che pur applicando il CCNL AIOP/ARIS, a distanza di quasi un anno, non abbia ancora adeguato  il nuovo tabellare economico ai suoi lavoratori».

«Per queste ragioni, si dichiara lo Stato di agitazione del lavoratori del comparto OSMAIR e si chiede all’Ill.Sig. Prefetto di Taranto la convocazione delle parti, allo scopo di valutare ogni possibile risoluzione della vertenza».

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