Taranto, scoperta fabbrica clandestina di liquori

 

pubblicato il 02 Settembre 2021, 10:35
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Un controllo casuale ha permesso di scoprire una distilleria illegale. A Montemesola (Taranto) i finanzieri durante un controllo ad un’autovettura condotta da un 62enne tarantino hanno rinvenuto 276 bottiglie di alcool, sulle quali erano applicate etichette di Stato palesemente contraffatte.

I successivi approfondimenti hanno consentito di scoprire una vera e propria fabbrica illecita per l’imbottigliamento di alcool destinato alla produzione di liquori, completa di un macchinario professionale per apporre false etichettature.

In particolare, sono stati rinvenuti centinaia di scatole di cartone da imballaggio, tappi a vite in alluminio, diversi bancali di bottiglie vuote nonché alcuni recipienti contenenti acqua mista ad alcool, uno dei quali munito di una pompa da travaso.

Complessivamente sono stati sottoposti a sequestro 2.600 litri di alcool di illecita provenienza, in parte già confezionato in bottiglie di vetro con etichette riportanti varie denominazioni, 1.950 sigilli di Stato contraffatti e 5.800 etichette adesive prestampate.

La persona fermata è stata pertanto segnalata per le ipotesi di reato di fabbricazione clandestina di alcol, sottrazione all’accertamento ed al pagamento dell’accisa sull’alcole e alterazione di impronte e contrassegni prescritti dall’Amministrazione Finanziaria.
L’attività s’inquadra nel più ampio contesto del contrasto al fenomeno delle frodi alle accise, un settore fiscalmente molto sensibile dove, alcuni operatori disonesti, con la loro condotta illecita e ingannevole, non soltanto frodano il Fisco, ma alimentano la concorrenza sleale a danno di chi opera quotidianamente nella legalità.

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