Prisma Volley, il punto del preparatore fisico

 

Pascal Sabato, collaboratore storico di coach Di Pinto
pubblicato il 31 Agosto 2021, 08:32
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Determinazione, idee ben chiare ed una preparazione professionale accompagnata ad un percorso lavorativo di tutto rispetto: queste sono solo alcune delle caratteristiche che fanno di Pascal Sabato, preparatore atletico della Prisma Taranto Volley, un grande professionista del settore. Sebbene ricopra un ruolo che si svolge dietro le quinte, è riconosciuto come un elemento fondamentale dello staff tecnico, per la sua capacità di portare gli atleti a livelli eccezionali dal punto di vista fisico. Non a caso è un collaboratore storico di Vincenzo Di Pinto, e con lui ha instaurato un rapporto solidamente basato su stima e reciproca fiducia, cosa che ha consentito loro di lavorare fianco a fianco in numerose società pallavolistiche.

Prof. Sabato, per cosa è importante la preparazione atletica estiva e come procede?

È importante per dare un’impostazione di base agli atleti e per consentire la conoscenza reciproca al fine di creare un gruppo di lavoro omogeneo e le basi per il lavoro stagionale. Dopo lo studio medico e la conseguente programmazione, stiamo creando le condizioni per evitare infortuni e giocare in gran forma.C’è un bell’atteggiamento da parte di tutti i giocatori.

In passato sei stato campione del mondo di culturismo ed hai sempre avuto una tua palestra, come nasce il rapporto con il volley? 

Sì, sono stato campione del mondo di bodybuilding e vincitore del prestigioso 1° premio nel 4° Trofeo Due Torri, categoria 82 kg, negli anni ’90. Ho conseguito il titolo di preparatore all’Accademia di Cultura Fisica e Atletica di Parma, e sono approdato nel grande volley proprio con la Prisma Taranto, in Serie A2 e Serie A1, entrando a far parte dello staff tecnico di Vincenzo Di Pinto, grazie a questa formazione ed alla mia esperienza in una disciplina che richiede una enorme preparazione fisica. Nel volley ho un’esperienza ormai ventennale: sei stagioni in A1 (Taranto, Gioia del Colle e Vibo Valentia) e dieci in A2 (sempre con Taranto, Gioia del Colle, Castellana Grotte e Matera) e tre in B (Castellana Grotte, Corigliano e Gioia del Colle).

L’anno scorso, a metà campionato circa, la nuova chiamata della Prisma…

Nel girone di ritorno fui contattato da coach Di Pinto il quale mi chiese la disponibilità a collaborare per diversificare la preparazione fisica e l’alimentazione degli atleti; subito dopo presi accordi con la vicepresidente Elisabetta Zelatore. Accettai subito, ero entusiasta di tornare al fianco di Di Pinto e della società con cui avevo già collaborato in precedenza. Al mio arrivo, i due palleggiatori e il coach avevano contratto il covid e per circa un mese non è stato facile programmare la stagione senza la presenza fisica del coach che, comunque, seguiva seppur da lontano la nostra attività.Al suo rientro si è ripresa la consueta modalità di lavoro ed abbiamo disputato un playoff straordinario.

Cosa pensi di questo campionato?

Sarà una stagione sicuramente difficile, ma conoscendo la società ed il lavoro del Mister, la professionalità e le capacità di tutta l’equipe tecnica e medica, arriveremo pronti ogni domenica per giocare al meglio le nostre partite e sono fiducioso che potremo fare bene.

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