Confcommercio per un’accoglienza ai turisti più qualificata

 

Intervista al direttore Tullio Mancino
pubblicato il 31 Agosto 2021, 10:27
4 mins

Anche quest’estate si sta registrando un sensibile incremento dei flussi turistici provenienti dall’estero, nonostante i limiti dettati dalla pandemia. Ma a questo trend positivo corrisponde un miglioramento dei servizi offerti alla clientela straniera da parte del personale del settore ricettivo e della ristorazione, in grado di comprenderne meglio le esigenze, superando il problema della lingua straniera? Oppure persiste una tendenza all’improvvisazione, frutto di una consolidata resistenza all’aggiornamento?

Lo abbiamo chiesto al direttore di Confcommercio, il dott. Tullio Mancino, il quale conferma l’andamento positivo di questa stagione e, soprattutto, il notevole aumento delle presenze straniere, con previsioni più che confortanti per il prossimo mese, data una certa preferenza dei nostri ospiti per i cosiddetti bagni settembrini, con spiagge meno chiassose e affollate e senza l’afa che ha caratterizzato finora l’estate.

“Confcommercio da tempo – spiega – sta aiutando gli iscritti ad apprendere meglio le lingue estere (inglese, tedesco e ultimamente spagnolo), insistendo sulle terminologie del settore ove si opera. L’interesse per i nostri corsi sta aumentando e, a partire dal prossimo autunno, abbiamo intenzione di intensificarli. Queste attività vengono offerte gratuitamente tramite una serie di strumenti di finanziamento pubblico e privato che Confcommercio riserva ai propri associati”.

Il dott. Mancino insiste inoltre sull’esigenza di una adeguata qualificazione professionale, per soddisfare al meglio le esigenze dei turisti. “Relativamente ai ristoranti, per esempio, molta cura dovrà essere assicurata al miglioramento dei servizi di sala, perché l’ospite possa sentirsi ben accolto e, quindi, a proprio agio, col desiderio di tornarvi – dice – Maggiore attenzione dovremo porre alla valorizzazione e alla preparazione dei piatti tipici, molto apprezzati anche all’estero, a base dei prodotti delle nostre campagne e soprattutto, dei nostri mari. Bisognerà inoltre essere sempre più in grado di consigliare il vino adeguato alle pietanze richieste (in questo ci daranno una mano con appositiva attività formativa gli esperti della Fondazione italiana sommelier); la stessa necessità dovremo porci anche per l’offerta dell’olio giusto per i condimenti, attraverso la presentazione di un’apposita carta, come avviene in altre regioni. Insomma, ci attende molto lavoro”.

Il discorso per la maggiore qualificazione dei servizi s’impone anche nel settore ricettivo, ove si deve essere in grado di dare una risposta alla domanda dei vari tipi di turismo, con servizi appositamente dedicati. “Cresce la domanda – specifica – per il turismo enogastronomico (finalizzato alla ricerca delle nostre prelibatezze), quello slow (dove si privilegiano gli spostamenti in bicicletta), quello green (che presta una particolare attenzione al rapporto con le bellezze della natura, di cui il territorio jonico è particolarmente ricco), quello religioso (con la visita alle nostre splendide cattedrali) e a quello cosiddetto dei cammini (con destinazione soprattutto Matera, che sia in grado di offrire soste confortevoli). E tanto altro ancora…”.

Il dott. Mancino fa inoltre rilevare che già dall’anno scorso Confcommercio ha voluto fornire agli associati ed in particolare agli stabilimenti balneari, dei cartelli con le normative di settore e le regole anti Covid-19 in più lingue.

“La nostra intenzione – conclude il direttore di Confcommercio – è soprattutto quella di farci trovare pronti all’appuntamento della prossima primavera con le navi da crociera quando (nella speranza che la pandemia sia finalmente debellata o quanto meno contenuta in termini più gestibili) i nostri ospiti, finora costretti in una ‘bolla sanitaria’ durante le escursioni sul nostro territorio, potranno spendere nelle nostre botteghe e apprezzare, acquistandoli, i nostri più che validi prodotti dell’enogastronomia. Sono sicuro che Taranto saprà essere all’altezza delle più apprezzate città turistiche”.

Condividi:
Share

Commenta

  • (non verrà pubblicata)