Le pagelle di Taranto-Turris

 

Tra i nuovi in evidenza Benassai. Marsili e Ferrara tosti.
pubblicato il 30 Agosto 2021, 00:13
5 mins

Il Taranto edizione 2021-22 al momento è una sorta di appendice di quello visto all’opera la scorsa stagione in serie D. I nuovi giocatori vanno inseriti sia nello spogliatoio che in campo mentre a brillare, nello 0-0 casalingo con la Turris sono i volti conosciuti come Marsili, Ferrara e Diaby. La squadra rossoblù al momento è incompleta (mancano 1/2 esterni offensivi, certamente sul versante destro e forse un difensore centrale) ed ha le stesse difficoltà che aveva la squadra dello scorso anno in questo periodo ossia la bassa pericolosità negli ultimi 25 metri di campo con un attaccante ( in questo caso Saraniti) poco rifornito e l’assenza di quel pizzico di fantasia che possa accendere la partita in qualsiasi momento (per questo ci dovrebbe essere Giovinco, ancora non al top della forma). Per il resto la pericolosità sulle palle inattive è rimasta intatta cosi come la resilienza nei momenti di difficoltà.

Queste le pagelle:

CHIORRA 6,5: voto di incoraggiamento per questo portiere che conferma le referenze con le quali è arrivato: bene, molto bene tra i pali (due buone parate, una per tempo), troppo timido nelle uscite in presa alta.

TOMASSINI 5,5: esordio in Lega Pro per questo classe 2002. Resta un po’ troppo sulle sue e tra l’altro soffre l’intraprendenza degli avversari dirimpettai soprattutto nel primo tempo.

ZULLO 5,5: meglio nella fase aerea che con il pallone tra i piedi dove sbaglia qualche appoggio. Al momento non dà l’impressione di dare grande sicurezza. Si nota che è un po’ in ritardo di condizione (dal 73’ GRANATA 6: si mostra più sicuro del compagno di squadra).

BENASSAI 6,5: sua l’occasione più ghiotta per il Taranto (colpo di testa che scheggia la traversa sul finire del primo tempo). Tiene bene la posizione e ci mette del suo per fronteggiare un paio di azioni pericolose della Turris.

FERRARA 6,5: nessun imbarazzo per l’esordio tra i professionisti. Anzi la consueta bravura tattica condita da un paio di sortite in avanti con altrettanti cross ben eseguiti, lo segnalano tra i più positivi.

DIABY 6,5: al solito generoso. Prova ad imporre la propria fisicità e si propone con coraggio in avanti. Pericoloso un suo un colpo di testa verso la fine della prima frazione di gara ( dal 90’ LABRIOLA S.V.).

MARSILI 6,5: calci d’angolo e di punizione sono tutti i suoi. Esecuzioni sempre pericolose che creano apprensione alla retroguardia ospite. In campo tatticamente è prezioso seppur non gli si può chiedere di correre avanti e dietro a lungo.

CIVILLERI 6: presentato come una sorta di tuttocampista, specie nel primo tempo conferma questa dote di riuscire a farsi trovare quasi in ogni parte della metà campo. Positivo il suo movimento senza palla ed utile alla squadra il suo lanciarsi negli spazi. Di contro pecca un tantino di precisione nei passaggi (dal 70’ BELLOCQ 5,5: il suo ingresso in campo aggiunge ben poco).

LONGO 5,5: gioca in una posizione (largo a destra) che ha anche ricoperto in passato ma che non è proprio la più congeniale per lui. Tocca pochi palloni e non entra nel vivo del gioco (dal minuto 73 ITALENG 6: non gioca al centro dell’attacco ma defilato a destra, ci prova a sbloccare il risultato con un bel diagonale che si spegne non di molto a lato)

SARANITI 5,5: poco supportato, non tira mai in porta. Comunque esegue quel lavoro tattico sporco che piace tanto a mister Laterza.

VERSIENTI 5,5: parte bene poi scompare dal match (dal 70’ GIOVINCO 5,5: accenna a qualche rapida ripartenza ma incide poco, non ancora al meglio della condizione).

LATERZA 6: sa benissimo che questa squadra va puntellata. Sa anche quali sono le lacune da colmare e che la condizione fisica è da migliorare. Pertanto fa in modo che si possa comunque portare a casa quel punticino che in questo avvio di stagione è certamente ben accetto.

*credit foto Paolo Occhinegro

 

 

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