MArTA, il Museo del domani?

 

Il MarTa ha ricevuto il Travellers' Choice Best of the Best dalla piattaforma Trip Advisor che premia la mèta più apprezzata e richiesta da turisti e naviganti del web
pubblicato il 29 Agosto 2021, 08:08
5 mins

“Riconoscimento più che meritato, anche per l’apertura verso la città, il mare e l’entroterra! Una gestione esemplare, almeno per ciò che si può giudicare da lontano!” (Silvio). “Complimenti al mio museo preferito!” (Flavia). “Mi fa molto piacere… è uno dei musei più belli d’Italia e rende giustizia a Taranto, città dalla grande storia, spesso sconosciuta ai più” (Alessandro). “Il museo è bellissimo, ma è soprattutto il frutto di tutte le iniziative e promozioni svolte sottobraccio alla tecnologia e rivolte ai giovani. Complimenti” (Francesca). “Museo magnifico, mi auguro abbiano potenziato il personale, 5 anni fa si potevano visitare le sale a tempo perché i guardia sale erano troppo pochi” (Ilaria). “Un esempio per tanti, complimenti da Eboli!” (Michele). “Mi riempie di orgoglio! La rinascita è partita e procede spedita!” (Antonio). “Le conferenze del MArTA sono di alto livello e molto curate dal punto di vista tecnico. Complimenti” (Aniello). “Non per ridimensionare, anzi il museo è una perla per Taranto. Ma mi pare si tratti di un marchio di qualità che non viene assegnato in esclusiva ma riguarda più realtà (non poche) contemporaneamente” (Aldo). “Meritato, per impegno, innovazione, diffusione e promozione, divulgazione, speriamo che tutto questo aiuti anche la città” (Luciano). “Senza nulla togliere al museo, è nota la non affidabilità e non autorevolezza di Trip Advisor” (Fabio). “Una scintilla per la valorizzazione della bella Taranto” (Michele).

Circa un anno fa, prendendo spunto dalle polemiche seguite alla visita di Chiara Ferragni al MarTa (vedi link: https://www.corriereditaranto.it/2020/07/26/211taranto-gli-ori-e-quei-like-che-non-piacciono/) – visita che aveva contribuito ad un’incredibile incremento di accessi sulla pagina Facebook e sul sito del museo tarantino – proprio in questo spazio si coglieva l’occasione per sottolineare l’importanza di fare “promozione”, utilizzando modelli (linguistici, mediatici) riconosciuti dal pubblico che si vuole raggiungere, attrarre, conquistare.

Quelli riportati di sopra sono solo alcuni dei commenti, sostanzialmente positivi, arrivati dopo l’aggiudicazione proprio al MArTA di Taranto del Travellers’ Choice Best of the Best, il riconoscimento per le esperienze più richieste ed apprezzate a livello internazionale conferito da TripAdvisor.

Il Museo tarantino ha conquistato la categoria “il meglio del meglio”, rientrando di fatto nel 10 per cento delle esperienze mondiali maggiormente consigliate in relazione all’offerta fornita, al servizio offerto, alla qualità e alla soddisfazione dei visitatori, alle attrazioni e alle esperienze proposte.

“Il risultato – ha spiegato in una nota Eva Degl’Innocenti, direttrice del Museo – è il frutto di milioni di recensioni di viaggiatori, passate al vaglio dalla più grande piattaforma di viaggi del mondo. Eccellere in questo periodo significa aver dato alla crisi mondiale l’opportunità di trasformarsi in una occasione di analisi e crescita e l’esperienza di visita al Museo è diventata anche l’introduzione proseguire il viaggio sul territorio”.

E così è. Per stabilire i vincitori dei premi “Travellers’ Choice Best of the Best”, infatti, TripAdvisor utilizza un algoritmo che tiene conto della qualità, della quantità e dell’attualità delle recensioni e delle opinioni pubblicate dai viaggiatori in un periodo di 12 mesi e pertanto assegna il premio riferendosi alle esperienze di viaggio 2020.

In sostanza, una marea di click.

“Il riconoscimento ottenuto dal MArTA è patrimonio condiviso dell’intera città e ci riempie d’orgoglio. La competenza e la passione della direttrice Eva Degl’Innocenti hanno contribuito a questo risultato”. Così il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, commentando l’assegnazione del premio. “Taranto città d’arte e di cultura – aggiunge il primo cittadino – è una definizione piena di contenuti, oggi, grazie al capillare lavoro che abbiamo condotto in questi anni: la candidatura a Capitale Italiana della Cultura, l’ideazione della Biennale del Mediterraneo, la partecipazione alla Biennale di Venezia e agli eventi di Città Come Cultura, il rapporto con istituzioni del calibro di Fondazione Treccani e MAXXI”. “Il nostro sforzo di ribaltare una narrazione ostinatamente negativa ha quindi fatto in modo che Taranto fosse un luogo da scoprire: diversamente, forse, non avremmo avuto così tanti turisti e visitatori pronti a certificare la bellezza e l’efficienza di luoghi come il MArTA”.

Ecco perché esistono i Musei, scrive la scrittrice americana Lois Lowry, “per tener viva la memoria di come siamo arrivati e per quale motivo: un nuovo inizio in un luogo nel quale far tesoro di quello che abbiamo imparato e di quello che ci siamo portati dietro dal vecchio”.

Il “vecchio” ci porterà nel futuro. Guidato da uno smartphone, ovviamente.

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Nato il 10 Agosto 1976. Laureato in Sociologia nel 2003 anno in cui comincia a collaborare con la casa editrice Ink Line. Dal 2008 iscritto all’Ordine dei Giornalisti. Ha collaborato con il mensile Ribalta di Puglia, il quotidiano Taranto Oggi, il periodico N.B. Nota Bene e l’agenzia stampa Italia Media per i siti web Sportevai e Basilic. Nel 2009 ha diretto il mensile Pugliamag e dal 2015 il sito web Place2beMag. Nel 2014 ha scritto (Con)testi da incubo, tre monologhi sul tema della violenza di genere e andato in scena anche nel Novembre 2015 in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

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