Ex Ilva, nell’indotto fatture e lavoratori non pagati

 

L'azienda Iris non è in grado di pagare lo stipendio di luglio perché in attesa del pagamento delle fattura da Acciaierie Italia. Stesso dicasi per la società Sudelettra
pubblicato il 25 Agosto 2021, 19:06
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Prosegue l’agitazione di lavoratori e sindacati all’interno dell’indotto dell’ex Ilva. In particolar modo preoccupa la situazione della Iris, tra le più longeve aziende del siderurgico che opera nella metalmeccanica e nell’impiantistica, che ha confermato a Fiom, Fim, Uilm ed Usb di non essere in grado al momento di pagare lo stipendio luglio né di anticipare parte delle spettanze ai lavoratori.

La motivazione risiede nel mancato pagamento da parte di Acciaierie d’Italia delle fatture pregresse e scadute da diverse settimane, che ammonterebbero a 6-700mila euro di cui al momento sarebbero stati erogati soltanto 34mila euro a detta dell’azienda. Nelle prossime ore i sindacati decideranno insieme ai lavoratori che tipo di iniziative intraprendere dopo lo sciopero e l’assemblea della scorsa settimana.

Da segnalare anche la situazione dell’azienda materana Sudelettra, che opera in appalto alla centrale elettrica dell’ex Ilva e che non ha pagato lo stipendio di luglio pare per gli stessi motivi della Iris.

Vedremo nelle prossime ore se ci saranno delle novità.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/08/20/ex-ilva-sciopero-alla-iris-lavoratori-in-attesa-dello-stipendio/)

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