”Così il volley muore”

 

Comunicato congiunto di tutti i club di serie A
pubblicato il 18 Agosto 2021, 14:03
2 mins

La Lega Pallavolo di serie A ha deciso di prendere una netta posizione riguardo la riapertura dei palazzetti limitata al 35% della capienza  Di conseguenza tutti i club hanno sposato a pieno la linea dura attraverso un comunicato congiunto.

Anche la Prisma Taranto Volley ha espresso totale disaccordo e contrarietà rispetto all’ipotesi prospettata dal Governo che Federvolley  e Lega Pallavolo Serie A hanno dovuto recepire nelle linee guida par la stagione sportiva 2021-22.

In  una nota si evidenzia quanto segue:, sin dalle prime avvisaglie della pandemia, abbiamo messo al primo posto la tutela della salute. Dei nostri atleti. Del nostro staff. Del nostro pubblico, talmente ben educato e corretto da farlo sembrare un pubblico teatrale.

Oggi, con il procedere della campagna vaccinale e con l’introduzione del green pass, non si comprende perché non si possa tornare ad una partecipazione “normale”, in assoluta sicurezza, all’interno dei Palazzetti. Se ho il vaccino e uso la mascherina, perché non dovrei sentirmi sicuro in un palasport insieme a tutti gli altri tifosi?.

È bene si sappia che un taglio degli incassi (tra biglietteria ed abbonamenti) pari al 65% implica, di fatto, la fine della pallavolo a Taranto e altrove, così come l’abbiamo conosciuta.

Le ricadute, economiche e sociali, di un simile epilogo non possono sfuggire a chi ha l’onore e l’onere di governare la cosa pubblica. La Prisma Taranto Volley non ha scopo di lucro, ci consideriamo da sempre al servizio della passione dei nostri tifosi, della gente.

Chiediamo solo ci sia consentito di tornare a farlo.

Chiediamo solo che non si perdano migliaia di posti di lavoro nello sport.

Chiediamo solo che non si depauperi l’enorme ricchezza umana e sociale dello sport di base.

Chiediamo solo che, mentre le Olimpiadi ci hanno offerto continuamente testimonianze dell’immenso valore dello sport, di tutti gli sport, si diano segnali incontrovertibili di pari dignità.

Il calcio muove il PIL, il volley e gli altri sport forse no, ma siamo certi che desertificare queste discipline sia la strada giusta per l’agognata ripartenza?

Firma la petizione e invia una mail al Ministro Speranza link alla pagina https://chng.it/gC52PWxdQQ

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