Frutti del mare di Taranto: dal mermaiding ai delfini

 

Due mari dalle innumerevoli risorse essendoci diversi sport e attività nautiche che si possono praticare nelle acque della nostra città
pubblicato il 15 Agosto 2021, 08:45
7 mins

Il Mar Ionio, dimora preziosa per gli allevamenti di mitili a Taranto, è anche l’ambiente adatto per svolgere sport e attività nautiche di diversa natura. Proviamo a farvene conoscere alcuni che si possono praticare dalle nostre parti.
Il mermaiding è una disciplina acquatica che prevede l’uso di una mezza tuta che racchiude il corpo dai fianchi ai piedi e termina con una monopinna che evoca l’iconografia della sirena caudata. La Taras Sub Diving Center A.S. – la cui sede estiva è al Sun Bay, in Via Lido Bruno a San Vito – permette di vivere quest’emozione di nuotare come una sirena o un tritone grazie all’istruttrice di subacquea e apnea che spiega anche le tecniche di nuoto con la monopinna.
L’A.S. sopracitata organizza diverse iniziative, tra queste, l’escursione in gommone nel golfo per avvistare i delfini . A bordo è presente un biologo marino e durante l’uscita è prevista la sosta, il bagno e lo snorkeling (nuoto in superficie con l’aeratore in cui si osserva il fondale marino e la rispettiva fauna) in una delle meravigliose baie del litorale jonico.
L’associazione effettua immersioni notturne sia da barca che da riva su fondali rocciosi. Ci si prepara al tramonto per entrare in acqua al buio, l’atmosfera diventa suggestiva e per alcuni è ancora più rilassante che di giorno. In queste immersioni la fauna notturna e completamente diversa da quella diurna. Possono partecipare tutti coloro che hanno un brevetto di specialità notturna di qualunque didattica riconosciuta o in alternativa iscriversi ad un corso di notturna e visibilità limitata.
La Taras Sub Diving Center pone l’attenzione anche sui più piccoli e le più piccole attraverso apposite immersioni. Organizzano corsi dagli otto anni in su, le prime vengono effettuate in acqua molto bassa (circa 1 metro) e le successive ad una profondità massima di 3 o 4 metri. Per ogni allievo è previsto un istruttore e rilasciano un attestato di frequenza al corso.
“Battesimo del mare” è invece l’esperienza indicata per tutti coloro che non hanno mai avuto la sensazione di respirare aria sott’acqua. La Scuola Subacquea effettua delle prove di immersione con attrezzatura completa, sia in acque confinate o piscina, le quali sono effettuate in forma individuale sotto il controllo di istruttori e guide.
Pagaie Taranto dà la possibilità di entrare in contatto con la natura, il mare ed ammirare la città da un’altra prospettiva attraverso delle uscite in canoa dalla durata di circa 4 ore. Si procede lentamente in modo da soffermarsi sulle bellezze dei paesaggi che circondano i partecipanti.
L’uscita è preceduta da una breve lezione sui fondamentali per gestire la canoa (turistica e molto stabile quindi idonea anche per i principianti) e prevede due itinerari principali. Nel primo si parte dal Palio Caffè per procedere sotto il ponte di pietra, la casa delle rondini, la grotta della sorgente, i pali delle cozze, i citri di acqua dolce e il fiume Galeso. Poi si ritorna al punto di partenza. Il secondo percorso comincia sempre dal Palio Caffè per poi dirigersi verso il ponte di pietra, il lungomare Pescherecci, le navi e i sommergibili della Marina Militare, il Ponte Punta Penna, la casa della fatina, il villaggio dei coltivatori di cozze, la storica torretta di controllo e successivamente si ritorna. Le due passeggiate in canoa sono accompagnate da delle brevi storie sulle città.
Il flyboard è uno sport nato in Francia nell’autunno del 2012 che consente di volteggiare sul mare. L’atleta indossa degli stivali innestati su una tavola collegata, attraverso un tubo, ad una moto d’acqua. Il mezzo acquatico genera una forza propulsiva la quale permette di compiere evoluzioni.
Con Taranto Flyboard è possibile praticare questa disciplina anche per chi è neofita in materia. L’adrenalinica esperienza di sfrecciare sopra il mare è un’occasione unica anche per il turista in visita nella città dei due mari propenso a sperimentare un’avventura diversa.
Un’altra realtà tarantina che permette d’intendere il mare quale campo di sport e di gioco è l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Kitesurf Taranto”. Nel suo statuto ha l’obiettivo di promuovere alternativamente discipline come la canoa, la vela, il surf e il windsurf e lo stand up paddle. SUP è l’acronimo di quest’ultima e si pratica stando in piedi su una tavola e ci si sposta utilizzando una pagaia in acqua. La ASD permette di praticare anche il bodyboard che consiste nello stare sdraiato a pancia in giù su una tavola galleggiante indossando un paio di pinne indispensabili per raggiungere velocemente le onde e, come suggerisce il suo nome, il kitesurf. Il kitesurf è uno sport velico in cui ci si fa trainare da un aquilone che viene manovrato attraverso una barra collegata al kite da sottili cavi detti linee e si usa il vento come propulsore.
Per chi invece non ama gli sport più estremi può lasciarsi trasportare dalle vogatrici dell’ A.S.D. Vogatori Città di Taranto in una delle tappe del “Tour al tramonto” organizzato da Le Vie Tarantine. L’appuntamento è alla Cattedrale di San Cataldo e da lì comincia una visita tra i luoghi caratteristici dell’isola seguendo una linea narrativa accattivante sino a giungere in barca. A bordo ci si lascia cullare dai remi battenti sul piatto dell’acqua di Mar piccolo mentre i colori del tramonto fanno da sfondo ad un paesaggio marino mozzafiato in cui è possibile ammirare la città da un’altra prospettiva.

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