Lopalco: “Pronti a vaccinare i giovani”

 

Lo ha affermato l'assessore alla Sanità considerando pure l'aumento dei contagi in Puglia
pubblicato il 13 Agosto 2021, 19:15
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Un contesto in evoluzione che, per il momento, sembra essere sotto controllo; è questo quello che emerge dall’ultimo report dell’Istituto Superiore di Sanità, che restituisce, a livello nazionale, la fotografia di una situazione suscettibile di rapidi mutamenti.

Vediamo, quindi, nel dettaglio quali sono i dati emersi per la settimana 2-8/08/2021.

La situazione nazionale

Aumenta l’incidenza settimanale dei casi in Italia: salgono, infatti, a 73 i casi positivi per 100.000 abitanti; l’indice Rt, invece, scende a 1,27 mantenendosi, tuttavia, al di sopra della soglia epidemica.

Le regioni a rischio moderato sono 18, ma nessuna di esse rischia il passaggio in zona gialla, almeno per il momento.

In salita anche il tasso di occupazione delle terapie intensive (3,7%) e dell’area medica (5,2%), ma nessuna regione supera la soglia critica, che segnala la pressione sul sistema sanitario.

“È opportuno realizzare un capillare tracciamento e contenimento dei casi”, scrive l’I.S.S. a commento del monitoraggio settimanale, aggiungendo che il completamento del ciclo vaccinale e le misure atte a limitare la circolazione del virus rappresentano le armi più efficaci per evitare un peggioramento della situazione.

La presenza ormai prevalente della variante delta sul territorio nazionale (ed europeo) determina la necessità di non abbassare il livello di guardia; a tale proposito, gli ultimi dati del Ministero della Salute riportano che il 95,5% delle dosi di vaccino consegnate è stato somministrato sul territorio nazionale.

La situazione in Puglia

La Puglia rientra attualmente nell’elenco delle regioni a rischio moderato, con una valutazione globale del rischio classificata come “moderata ad alta progressione“, in virtù di una probabilità superiore al 50% di raggiungere la soglia critica di occupazione delle terapie intensive, nei prossimi 30 giorni.

La regione, al momento, presenta un tasso di riempimento delle terapie intensive e dell’area medica del 5% e un’incidenza di 27 casi per 100.000 abitanti (dati Agenas del 12/08/2021); l’aumento dei casi positivi si attesta sul 33,7% rispetto alla scorsa settimana.

Ottimista Pierluigi Lopalco, assessore alla sanità della Puglia, che ha commentato l’aumento dell’occupazione ospedaliera affermando che “al momento non siamo preoccupati perché non siamo di fronte ad un aumento ripido”; secondo l’epidemiologo è prevedibile un aumento dei ricoveri nei prossimi giorni, come già preannunciato dall’I.S.S., che però “non metterà in difficoltà il sistema regionale”.

Ancora risultati molto positivi sul fronte delle vaccinazioni: la Puglia è al secondo posto in Italia, con una percentuale del 97,1% di somministrazioni rispetto alle dosi consegnate (dati del Ministero della Salute al 13/08/2021).

Gli sforzi della regione sono ora concentrati sulla vaccinazione dei giovani: all’11/08/2021 solo il 20% dei ragazzi compresi tra 12 e 18 anni ha completato il ciclo vaccinale, a fronte di una media nazionale del 22%.

“In linea con quanto disposto dal Commissario per l’Emergenza Covid Figliuolo, le ASL sono pronte ad attivarsi per ulteriori iniziative mirate, dedicate proprio alla fascia di età 12-18 anni”, ha dichiarato Lopalco; sono previste campagne specifiche e la riduzione a 21 giorni dell’intervallo necessario tra prima e seconda dose, al fine di ottenere quanto prima la copertura richiesta dalla Cabina di Regia per la ripresa della scuola in presenza.

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