Emissioni odorigene notturne, indaga l’ARPA

 

Nella notte diverse segnalazioni da parte di molti cittadini per la 'puzza' di gas: i dati delle centraline che saranno analizzati dovrebbero risalite alla fonte dell'evento odorino
pubblicato il 13 Agosto 2021, 20:24
28 secs

Bsognerà come sempre attendere i normali tempi tecnici, per conoscere con esattezza la fonte che ha generato le emissioni odorigene stanotte, pare muovendosi dalla zona industriale, ha invaso diversi quartieri della città di Taranto.

Abbiamo contattato direttamente la direzione scientifica di ARPA Puglia, che ci ha confermato come siano in corso gli accertamenti da parte dell’Agenzia per individuare la causa di tale evento.

Quello che al momento possiamo dire è che la giornata di oggi ha visto i tecnici del DAP di Taranto di ARPA Puglia , effettuare il solito giro di sopralluoghi nelle aziende della zona industriale di Taranto, le quali hanno però negato di avere responsabilità in merito.

In attesa di analizzare i dati delle centraline e le relazioni delle varie aziende, c’è stato però segnalto un picco di zolfo registrato da una centralina perimetrale di Acciaierie d’Italia. All’interno del siderurgico sarebbero in corso manutenzioni al gasometro (lo scorso 10 agosto l’accensione delle torce sarebbe dovuta a ciò), che sarebbero propedeutiche all’avvio del nuovo impianto di desolforazione.

Sicuramente nelle prossime ore ne sapremo di più.

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

Un Commento a: Emissioni odorigene notturne, indaga l’ARPA

  1. Fra

    Agosto 17th, 2021

    Diciamo letteralmente puzza e sono diversi giorni che si sente ,praticamente Taranto puzza di me. Ma nessuno fa nulla , annamo bene proprio bene , a me sembra il classico fizzo di spazzatura visto che Emilio fa arrivare di tutto a Statte vecchio quartiere di Taranto , dove adesso chi ha un reddito basso non paga la tari , mentre noi poveri obbligati tarantini e rioni dolenti di farne parte dobbiamo pagare l’aumento per una città che straripa di rifiuti .

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