Le feste patronali a Fragagnano e a Lizzano

 

pubblicato il 11 Agosto 2021, 11:12
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Giovedì 12 e venerdì 13 si terranno a Fragagnano i festeggiamenti patronali in onore di Sant’Antonio da Padova. Pur con le limitazioni dettate dalla pandemia, sono diverse le iniziative in programma nella festa del Santo Patrono che (spiega Il parroco don Santo Guarino) “rimane un momento davvero significativamente importante e che ci porta,per quanto possibile alle nostre capacità, a implorare la benedizione del santo per tutta la comunità, segnata profondamente dal perdurare di questo percorso doloroso… Sant’Antonio già un anno dopo la sua morte venne acclamato come il Santo Taumaturgo, il Santo cui ci si rivolgere per chiedere la guarigione dalle malattie La sua lezione di essere sempre accanto ai deboli, ai fragili alle persone che hanno bisogno è lezione ed eredità quanto mai attuale”.

Così invece ha commentato il sindaco Giuseppe Fischetti: “Ci affidiamo alla speranza (ma anche alla scienza) di poter vivere un barlume di normalità e riprendere quelle relazioni sociali e quei contatti umani che la festa patronale ha sempre portato con sé. Le tradizioni popolari nella loro veste religiosa e civile, nell’epoca delle conference calls, restano una delle poche occasioni di reale aggregazione: rivedo nella mia mente le immagini di un corso stracolmo di gente, in cui si fatica a districarsi, in cui il passo viene ripetutamente arrestato per salutarsi, abbracciarsi o semplicemente sorridersi. L’augurio che sento di fare a tutti noi è che queste immagini impresse nelle nostre menti possano tornare ad essere ben presto realtà”.

Il programma della prima giornata, giovedì 12, prevede alle ore 7.30, lo sparo dei tradizionali tredici colpi oscuri (che sarà ripetuto anche l’indomani allo stesso orario). Alle ore 20, in piazza Regina Elena, santa messa con benedizione e distribuzione del “pane di Sant’Antonio”. La funzione sarà animata dal gruppo “Wake Up Gospel”, che al termine si esibirà in un concerto in piazza.

Venerdì 13, alle ore 8,30, santa messa e benedizione del “Pane di Sant’Antonio”; per tutta la mattinata la banda musicale di Fragagnano animerà le vie del paese e la sera dalle ore 19 eseguirà un concerto in piazza Regina Elena; alle ore 20, sul sagrato della chiesa madre, santa messa celebrata da don Mimmo Sergio, parroco della Sant’Antonio, a Martina Franca) con affidamento al santo della città e consegna simbolica delle chiavi a parte del sindaco; seguirà l’animazione per le vie del centro della “Swing Band” , formazione di musicisti professionisti della nostra provincia accomunati dalla passione per questo genere musicale assieme alla trampoliera “Miss Gambalunga”. Infine alle ore 23.30, in viale della Libertà, spettacolo pirotecnico della Itria Fireworks di Martina Franca.

Le vie e la piazza del paese sono state illuminate dalla ditta Perrotta di Squinzano.

Lizzano

Sabato 7 agosto, a Lizzano, per la chiusura dei solenni festeggiamenti in onore del Santo Patrono, San Gaetano da Thiene è intervenuto mons.Salvatore Ligorio, arcivescovo di Potenza e presidente della Conferenza episcopale della Basilicata. L’importante evento ha registrato il coinvolgimento, delle confraternite e delle altre realtà ecclesiali, delle categorie professionali, artigiane ed agricole lizzanesi, dei gruppi culturali, sportivi e di volontariato oltre che di tanti fedeli. L’accoglienza del prelato, di origini grottagliesi ha avuto luogo in piazza IV Novembre per i saluti istituzionali da parte delle autorità locali, momento sottolineato dall’esecuzione dell’inno pontificio e dallo sparo di mortaretti. Al termine, si è snodato un corteo di rappresentanza che ha raggiunto la chiesa madre di San Nicola, dove mons. Ligorio ha presieduto la solenne messa pontificale, concelebrata dal parroco don Giuseppe Costantino Zito e da una decina di sacerdoti.

«Desideriamo celebrare l’annuale felice ricorrenza del Santo Patrono come un grandioso e mirabile evento di fede e di popolo – ha detto don Giuseppe Costantino – in piena sintonia con il cammino pastorale della nostra Chiesa diocesana e nella luce delle indicazioni di Papa Francesco, che ci chiede di vivere la santità dei semplici, nel quotidiano. Quella santità che è capace (come è avvenuto per San Gaetano) di trasfigurare il mondo e la storia, perché sintesi espressiva dell’umanesimo cristiano. Auspichiamo che la festa del Patrono ci aiuti a ripartire, rialzandoci dagli effetti negativi della pandemia e ci unisca tutti nel comune impegno di offrire un valido contributo per la convivenza serena e armoniosa nella nostra città».

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