“Fallimento guidato”: sequestrati beni a 2 imprenditori

 

I militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato beni a due imprenditori che avevano svuotato le casse delle società da loro gestite
pubblicato il 11 Agosto 2021, 10:24
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Hanno sequestrato beni per un valore complessivo di alcuni milioni di euro, i militari della Guardia di Finanza di Martina Franca (Taranto) nei confronti di due imprenditori indagati per reati di bancarotta fraudolenta e sottrazione al pagamento delle imposte.

Il provvedimento cautelare segue ad una articolata indagine delegata dalla Procura della Repubblica presso il citato Tribunale, condotta nei confronti di 7 persone e 3 società, tutte coinvolte nella gestione di un’unica fiorente e redditizia attività di ristorazione operante a Martina Franca (Taranto) e caratterizzata, però, da ripetuti inadempimenti degli obblighi tributari e previdenziali.

Secondo l’ipotesi accusatoria i due imprenditori, amministratori di attività di ristorazione, avrebbero sistematicamente “svuotato” le casse delle società causandone il fallimento. Ciò sarebbe avvenuto mediante il trasferimento fraudolento dell’intero compendio aziendale di ristorazione, dell’avviamento e del personale impiegato, tra le medesime società costituite ad hoc.

Condotte che avrebbero consentito agli imprenditori di accumulare ingenti provviste di denaro sottratte all’Erario, alla Previdenza e alla massa dei creditori, per poi essere reinvestite in un immobile di pregio e in un fondo rustico adibito a vigneto, entrambi situati a Martina Franca, ora sottoposti a sequestro insieme all’intero compendio aziendale ristorativo.

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