Comune, nessuna crisi ma tregua armata

 

Superato lo scoglio del riequilibrio di bilancio, approvato con 20 voti favorevoli. Ma la maggioranza è meno solida che mai.
pubblicato il 06 Agosto 2021, 18:46
3 mins

La Giunta è salva. Lo scoglio del riequilibrio di bilancio è stato superato, con le fratture fra i vari gruppi politici che non sono giunte al punto di rottura. Venti consiglieri bastano e avanzano per approvare l’atto, il sindaco Melucci incassa il rinnovato appoggio della sua maggioranza e a questo punto è molto probabile che la consigliatura giunga sino alla sua naturale conclusione senza ulteriori scossoni. Certo è, però, che il clima in maggioranza è tutt’altro che sereno.

L’antefatto: mini-crisi sulla TARI

Troppo lungo sarebbe l’elenco degli scricchiolii fra i banchi della maggioranza nell’ultimo anno, per cui ci limiteremo a richiamare solo la mini-crisi avvenuta qualche giorno fa sulla TARI. Con il piano economico-finanziario comunale sostanzialmente bocciato dall’AGER e la necessità di approvare in fretta e in furia un aumento delle tariffe, i gruppi consiliari “Italia in Comune” e “Puglia Popolare” decidono di non seguire il resto della maggioranza e di abbandonare l’aula, facendo cadere il numero legale per tre volte in due distinte sedute, impedendo l’approvazione della proposta di delibera e degli emendamenti della stessa maggioranza (leggi qui per approfondire).

La mini-crisi, però, non è solo un incidente di percorso, ma il punto di approdo di un profondo sfilacciamento che ha tutto a che vedere con le prossime amministrative, con forze attualmente parte della maggioranza che non sarebbero propense a sostenere una ricandidatura di Melucci (leggi a questo proposito l’editoriale del direttore Marcello Di Noi). E sebbene non si sia concretizzato lo scenario di una mancata approvazione del riequilibrio di bilancio, che avrebbe portato in venti giorni allo scioglimento della Giunta e del Consiglio, osservando il dibattito di oggi in aula è chiaro che l’edificio della maggioranza è solo puntellato, ma tutt’altro che stabile.

A rivelarlo, le frecciate del consigliere Bitetti indirizzate, seppur non dichiaratamente, al consigliere Zaccheo, che a sua volta non era stato particolarmente tenero nei toni in occasione dell’ultimo Consiglio della scorsa settimana.

Ciò che importa, però, è che alla fine dei conti Melucci supera lo scoglio più duro (forse con l’impegno ad una nuova revisione di alcune deleghe in Giunta) e si lancia verso la fine della consigliatura, con la consapevolezza, però, che non avrà tutta la maggioranza ad appoggiarlo convintamente negli ultimi passaggi di questo mandato.

Per la cronaca, oltre al riequilibrio di bilancio il Consiglio approva la ratifica di una variazione di bilancio risalente a giugno, il Documento Unico Programmatico, atto essenziale della programmazione economico-finanziaria dell’ente, il nuovo regolamento speciale del corpo di Polizia Locale e una lunga serie di debiti fuori bilancio e passività pregresse.

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Un Commento a: Comune, nessuna crisi ma tregua armata

  1. Fra

    Agosto 9th, 2021

    Abbiamo la spazzatura buttata per strada e avete la faccia tosta di pretendere l’aumento ,nelle tre terre differenziamo il materiale e non riceviamo nessuno sconto ,in città metà fanno la finta differenziata ,l’altra metà butta qualsiasi cosa a scapito di noi poveri cittadini che proviamo a fare qualcosa di buono . Via scoglio del tonno tutto i sacchetti per terra ,via vecchio Vicinale TALSANO una discarica a cielo aperto ,la traversa di via lago di Pergusa idem ,qualcosa di scandaloso ,oltre tutte le vie del borgo cariche di spazzatura di ogni genere ; aggiungiamo tutta la monnezza che Emilio ci fa smaltire da ogni posto d’Italia ,come si possono mai raggiungere i vincoli europei ,quando la situazione è totalmente fuori controllo ,i cittadini spartani sono degli sporcaccioni e le istituzioni che ci rappresentano non sono in grado di gestirci e di creare quel “cambiamento “Che in realtà è solo un fallimento . Viviamo tra i rifiuti ,pensate che quei cestini a bordo delle pensiline “beati chi ce li ha “ sono pieni ,che dico stracolmi e in più gettano anche i sacchetti ,peggio delle bestie questi tarantini grugnì ,in realtà ci sarebbe da fare un sacco di soldi a furia di multare questi esseri immondi privi di fondamenta ,ma il vivi e lascia vivere che I sinistri impongono ormai ha fatto rammollire anche i più determinati .. vedi ad esempio i continui sbarchi clandestini .un esemplare di paese dove persone positive o senza documenti girano liberamente per le vie delle città senza nessun obbligo ,solo in Italia .

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