S. Pasquale, esposizione de “La spogliazione di San Francesco d’Assisi” di Massimiliano Ferragina

 

pubblicato il 04 Agosto 2021, 18:52
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In occasione della festa del Perdono di Assisi (1/2 agosto) è stata esposta in San Pasquale Baylon, a Taranto, una tela dell’artista Massimiliano Ferragina. L’esposizione è davvero particolare, con la tela ai piedi del crocifisso e appesa su un muro di blocchi, che richiama la Porziuncola, la chiesetta costruita dal poverello d’Assisi, dove nei giorni della Solennità del Perdono si riceve l’indulgenza plenaria. Così Ferragina ci introduce al progetto espositivo: “La storia del perdono di Assisi è meravigliosa. Un papa, vecchio e povero, Onorio III e un Poverello che ha rivoluzionato la società del suo tempo. Due piccoli. Due giganti. Francesco sogna Gesù, che gli chiede cosa desiderasse ed egli risponde “misericordia per tutti”, un tempo per ricevere il perdono totale dai peccati. Al risveglio, o finita l’estasi, Francesco non esita, rigira la sua richiesta al papa il quale opponendosi al volere della curia, che non contemplava l’indulgenza plenaria di questo tipo, concede il grande perdono. Tutto viene celebrato ancora oggi”. La tela scelta dall’artista in accordo col parroco fra Vincenzo De Chirico, per celebrare questo momento così importante per la famiglia francescana e la Chiesa tutta, raffigura il momento più famoso della storia dell’arte sacra francescana: la spogliazione di Francesco o rinuncia ai beni. L’opera viene descritta così dallo stesso artista: “Francesco enorme e luminoso, nudo nella sua verità, un gigante di santità, sfida tutti coloro che gli stanno davanti arroccati nella torre delle loro certezze, gerarchie comprese, raffigurate in alto a destra in blu. Mitrie e pastorali non reggono il confronto con la rinuncia di Francesco.. Il popolo in rosso che osserva e non comprende, o deride, o abbassa la testa… il santo solo si eleva nella luce. L’esposizione ha come obiettivo la riflessione personale e la preghiera. Perché l’arte sacra ha principalmente questa funzione”.

L’esposizione avrà luogo fino al 15 agosto negli orari di apertura parrocchiali.

L’espressione artistica di Massimiliano Ferragina (Catanzaro1977) è influenzata notevolmente dal suo percorso accademico, da un viaggio di tre mesi in Sud America e da tre formative esperienze a Parigi, Dublino e Copenaghen. Esordisce in Italia nel gennaio 2012 con la partecipazione in catalogo del premio Open Art nelle sale del Bramante a Roma. Il suo è un linguaggio intensamente personale che lo conduce a sperimentare il colore nel suo potere percettivo e introspettivo. I suoi numerosi progetti artistici, hanno sempre un complesso messaggio, in cui il mondo interiore è protagonista assoluto. Docente al liceo artistico di Roma “Via di Ripetta”, è ideatore del progetto artistico “Pittura emozionale biblica” e le sue opere si trovano in numerose raccolte pubbliche e collezioni private.

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