Feste patronali, primi appuntamenti a Leporano e Crispiano

 

pubblicato il 30 Luglio 2021, 12:33
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Alquanto intenso appare il programma delle feste patronali nella provincia jonica, occasioni per gli emigrati di tornare per riabbracciare i propri cari. A causa delle disposizioni sanitarie le iniziative esterne in diversi casi risultano ridotte; mancheranno anche per quest’anno, le tradizionali processioni. Ma non per questo le comunità mancheranno di ritrovarsi in preghiera davanti ai Santi Patroni perché intercedano per il ritorno alla normalità.

I primi appuntamenti sono a Leporano e a Crispiano per i festeggiamenti in onore, rispettivamente, di Sant’Emidio e della Madonna della Neve.

Leporano

La festa di Sant’Emidio a Leporano viene auspicata dal parroco mons, Pasquale Morelli quale”esperienza di comunità per ripartire, per rialzarsi e contemporaneamente segno d’impegno per una rinascita”. A Sant’Emidio i leporanesi si rivolgeranno con fede recitando quella preghiera tradizionale che lo vuole protettore dalle pandemie di ogni genere. Il programma delle celebrazioni religiose prevedono, fra l’altro, per lunedì 2 agosto la benedizione degli ammalati e per martedì 3 la consegna all’amministrazione comunale da parte dell’associazione “Città del Crocifisso” della propria bandiera; entrambi gli appuntamenti sono alle ore 19. Mercoledì 4, sempre durante la santa messa delle ore 19, il sindaco Vincenzo Damiano consegnerà le chiavi della città a Sant’Emidio.

Giovedì 5, giorno della festa, sante messe alle ore 8 e 11.30; alle ore 19.30, in piazza Immacolata, solenne celebrazione eucaristica presieduta dal parroco mons. Pasquale Morelli. Nella giornata agirà la banda musicale “Santa Cecilia” di Taranto diretta dal maestro Giuseppe Gregucci mentre la ditta Itria Fireworks di Martina Franca curerà i tradizionali “colpi oscuri” e lo spettacolo pirotecnico alla mezzanotte del 5 agosto.

Infine sempre la sera del 5 agosto, l’amministrazione comunale, nell’ambito dell’”Estate leporanese”, onorerà di propria iniziativa Sant’Emidio con il concerto del cantante Clementino che avrà luogo nell’area mercatale, subito dopo la santa messa in piazza.

La ditta Memmola di Francavilla Fontana curerà l’artistica illuminazione del sagrato e delle vie principali.

Crispiano

A Crispiano, “paese delle cento masserie”, le celebrazioni in onore della Madonna della Neve prevedono per domenica primo agosto alle ore 20 il santo rosario “Uniti contro la pandemia” animato dagli operatori e dai volontari della Caritas interparrocchiale. Lunedì 2 agosto, sempre alle ore 20, svelamento e presentazione della nuova statua del Cristo Morto a cura del maestro cartapestaio leccese Santino Merico, Paolo Caramia Martino Mappa, rispettivamente vice priore e priore dell’arciconfraternita di Santa Maria della Neve e del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo. Giovedì 5 agosto, solennità della Madonna della Neve, sante messe si terranno alle ore 8 (presieduta dal parroco don Michele Colucci), alle ore 9.30 (presieduta da fra Gaetano D’Arcangelo, dei frati minori cappuccini della parrocchia di San Lorenzo da Brindisi, con professione dei nuovi confratelli) e alle ore 11 (presieduta da don Alessandro Fontò, vicario parrocchiale della basilica di San Martino, a Martina Franca, con i parroci, i sacerdoti e i religiosi crispianesi).

Alle ore 19, la celebrazione eucaristica sarà presieduta dall’arcivescovo mons. Filippo Santoro con consegna delle chiavi della città alla celeste Patrona da parte del sindaco.

Alquanto ricco il programma degli spettacoli in piazza, tutti con inizio alle ore 21: martedì 3 agosto, “Il cielo è sempre più blu: 40 anni senza Rino Gaetano; mercoledì 4, “Come un diamante in mezzo al cuore: 25 anni senza Mia Martini; giovedì 5, a mezzogiorno agirà la banda di Crispiano diretta dal maestro Francesco Bolognino mentre dalle ore 21 toccherà al gran concerto bandistico “Città di Castellana Grotte” diretto al maestro Grazia Donateo. L’artistica illuminazione per le vie sarà curata dalla ditta Memmola di Francavilla Fontana. Lo sparo dei “colpi oscuri” annuncerà le giornate della festa ma mancherà il grande spettacolo pirotecnico finale.

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