Teatro per ragazzi a Taranto e Grottaglie

 

pubblicato il 30 Luglio 2021, 13:02
7 mins

Martedì 3 agosto, alle ore 21 alla parrocchia Santa Famiglia, la La luna nel letto presenta “Jack e il fagiolo magico”, testi, regia e scene Michelangelo Campanale, da un’idea di Maria Pascale, con Maria Pascale, assistente alla regia Annarita De Michele, assistente alla scenotecnica e costumi Maria Pascale, voce registrata Lorenzo Gubello, registrazioni audio Michelangelo Volpe, per il cartellone “in Cortile: il teatro ragazzi” promosso dal Teatro Pubblico Pugliese e dal Comune di Taranto, in collaborazione con il Crest. Biglietto 3 euro con prenotazione obbligatoria al numero 366.3473430 (anche whatsapp) in orario d’ufficio (dal lunedì al venerdì: ore 10-18.30).

«Ve l’hanno mai detto che dei semplici fagioli possono essere magici? Così magici da farci arrivare in cielo? Ve lo hanno mai detto che si può correre a più non posso sulle nuvole? Che non bisogna essere grandi e non c’è neppure bisogno del permesso? E ve lo hanno mai detto che tra le nuvole si può trovare di tutto, anche un grande castello, e che nel castello…? Cosa può accadere tra terra e cielo, si potrebbe raccontare per ore! Una cosa è certa: quando sulla terra le cose si complicano, si può sperare nel cielo e, statene certi, tutto si trasforma in una grande avventura! Parola del piccolo Jack!», dalle note di produzione della compagnia teatrale di Ruvo di Puglia.

Ispirato ad una fiaba della tradizione orale inglese – la prima pubblicazione apparve nel libro “The History of Jack and the Bean-Stalk”, stampato da Benjamin Tabard nel 1807 – lo spettacolo narra la storia di un bambino che pur essendo piccolo riesce a trovare il lieto fine alle sue disavventure, guidato dal suo istinto, dalla sua fiducia nella vita e dalla sua intelligenza.

Per raccontare la storia di Jack, Maria Pascale ha messo a disposizione tutta la sua esperienza di attrice, burattinaia e macchinista. Il connubio con il regista e scenografo Michelangelo Campanale ha dato vita ad uno spettacolo teatrale che si regge sulla commistione dei linguaggi: la voce della narratrice, le voci dei burattini, degli oggetti e la musica si intrecciano ad una macchina scenica di piccole dimensioni, raffinata, intrisa di dettagli, marchingegni, giocattoli, segni, sguardi e visioni pittoriche. Il risultato è un grande gioco nel quale sembra che sia la materia da sola a prendere corpo, a prendere parola, animandosi per necessità, come accade nelle fiabe che per fortuna si raccontano ancora, da sempre e per sempre.

Foto: Mariagrazia Proietto

 

Prosegue a Grottaglie la rassegna “Ma che bel Castello!”, che fa parte della programmazione de “La Scena dei Ragazzi”, realizzata dal Comune di Grottaglie con il Teatro Pubblico Pugliese. Gli spettacoli si stanno svolgendo nel suggestivo scenario dell’atrio del Castello.

Il 2 agosto, la Compagnia Opopò porterà in scena “Sbadabeng! Non fare il pagliaccio!”, spettacolo di clown e bolle di sapone (dai 3 anni in su). Che cosa combineranno 2 clown sulla pista di un circo dove tutti gli artisti sono scappati? Il pubblico e i bambini daranno una mano e tutto finirà con un sorriso in una bolla di sapone! Con Antonella Vittore e Nicola Travaglio.

Il 3 agosto, da non perdere “Giacomo racconta” con Giacomo Di Mase, storie appassionanti e divertenti per piccoli… e non, consigliato dai 4 anni in su. Un narratore. I suoi racconti. Racconti che catturano l’ attenzione dei piccoli spettatori con odierni riferimenti pur rimanendo ancorati alle antiche fiabe popolari italiane. La narrazione si ispira alle fiabe tramandate oralmente da secoli in Italia e raccolte da Italo Calvino. Lo spettacolo permette ai piccoli spettatori di approcciarsi all’ antica tradizione orale, attraverso la narrazione ad alta voce. Il tutto con riferimenti odierni che possano aiutarli ad entrare in questo passato a volte troppo lontano e confuso per la loro generazione. Il tutto condito da tante risate!

Il 4 agosto Il Carro dei Comici proporrà “L’Asino Cacadanari”, spettacolo con attori e musica dal vivo consigliato dai 4 anni in su. Tratto dalle favole dell’etnologo La Sorsa, lo spettacolo si snoda attraverso la favola portante Na salviette, nu ciuccie e na mazza’affatate, raccontata anche da Italo Calvino nelle Fiabe italiane (qui nella versione invece dallo scrittore molfettese/giovinazzese La Sorsa). Antuono è un ragazzo un po’ sciocco, non gli piace andare a scuola e poiché discolo ha sempre delle belle spalmate dal suo Maestro Refolo. La sua mamma tutte le volte ammonisce suo figlio e un giorno all’ennesima intemperanza del ragazzo va su tutte le furie evocando la storia della Gatta Marasca. Antuono viene cacciato di casa e bighellonando per il bosco incontra un Orco che vive appartato dal mondo , in solitudine. Questi farà dei doni magici al ragazzo che puntualmente renderà vani, sino all’ultima sorpresa che invece sarà determinante per la crescita del bambino che finalmente vive una vera esperienza di crescita.

Biglietti e informazioni: Biglietto € 2,00 in vendita presso Biblioteca Civica Gaspare Pignatelli, via Gaspare Pignatelli, 5.

I giorni dello spettacolo, la vendita avverrà presso il Castello.

Tel. 099.5620409

Info: www.teatropubblicopugliese.it

 

Orario 18.30

 

MISURE DI DISTANZIAMENTO SOCIALE
Tutti i posti disponibili saranno con assegnazione e rispettando le normative vigenti anticovid di distanziamento sociale. È obbligatorio entrare nell’area con la mascherina indossata che potrà essere tolta durante la rappresentazione teatrale.

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