Inchiesta autisti, Melucci: «Siamo sconvolti, nessuno sconto per i responsabili»

 

pubblicato il 27 Luglio 2021, 18:07
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«La notizia delle indagini a carico di otto dipendenti di Kyma Mobilità, per il grave reato di violenza sessuale, ci ha sconvolti personalmente e come amministrazione comunale». Così il sindaco Rinaldo Melucci.

«Crediamo nel prezioso lavoro della magistratura inquirente, infatti, che ringraziamo per quanto farà in favore di un tempestivo accertamento della verità, ma non possiamo sottrarci a una riflessione preliminare che tuteli la vittima, la società partecipata e i lavoratori che con grande dedizione assicurano ogni giorno un servizio pubblico essenziale».

«Dopo aver raccolto gli elementi necessari, anche grazie al confronto con i vertici societari, siamo determinati nell’attivare ogni procedura consentita dalle norme per agevolare le indagini. Non faremo sconti di nessun genere, di fronte all’acclarata responsabilità degli indagati: chiederemo le sanzioni più aspre, fino al licenziamento, ci costituiremo parte civile insieme con Kyma Mobilità, che è parte offesa, rivendicheremo il ristoro del danno d’immagine subito dalla società, da tutti i suoi lavoratori, da una città intera».

«Siamo di fronte a unai vicenda dolorosa che merita tutta la nostra attenzione, ma che non può infangare la dignità di una comunità composta da persone per bene, laboriose e rispettose dei diritti. Per questo condanniamo con altrettanta forza chiunque ne stia approfittando per insopportabili speculazioni».

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