Convegni della Magna Grecia l’edizione 2021 si fa

 

pubblicato il 26 Luglio 2021, 18:00
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Pronto il programma per la sessantesima edizione dei Convegni della Magna Grecia, dedicata a “Magna Grecia e Sicilia. Storie e strutture a confronto dal VII al V secolo a.C.”, già rinviato nel 2020 per la pandemia. Si svolgerà, pertanto, a Taranto dal 23 al 26 settembre, salvo nuove emergenze Covid-19, nelle suggestive sedi del Polo Universitario Jonico e del Castello Aragonese.

Un anniversario del tutto speciale che testimonia la continuità di un appuntamento scientifico che per durata ha di sicuro pochi confronti e che per l’occasione si presenta più articolato del solito.

Qualche cifra: quattro le intense giornate di studi, 8 le distinte sezioni tematiche, 9 le tavole rotonde di discussione, oltre 70 i relatori, attesa la tradizionale relazione di Soprintendenza di Taranto e del suoi territorio, cui si affianca quella della neonata Soprintendenza del Mare.

Anche l’argomento selezionato ha caratteri di novità. Magna Grecia e Sicilia, entità geografiche così vicine ed entrambe meta della colonizzazione greca, presentano tuttavia aspetti molto diversi, nello sviluppo di contatti, processi storici e produzioni materiali con peculiarità del tutto proprie: per la prima volta i Convegni tarantini ne affrontano la disamina in un orizzonte storico ampio che comprende l’età arcaica, fino al V secolo a.C., valutandone gli aspetti storici, linguistici ed antropologici, scandagliandone  l’economia, le emergenze archeologiche, nonché la cultura materiale e l’immagine delle città, tra istituzioni politiche, urbanistica e architettura.

 

 

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