Villa Peripato: “I bei tempi dell’Operetta”

 

pubblicato il 25 Luglio 2021, 07:53
3 mins

Dopo 10 anni di assenza Aldo Bianchi ed i componenti l’Ensemble Lehar tornano ad esibirsi sul
palco del teatro all’aperto della Villa Peripato.

In quell’occasione fu proposta la commedia musicale “Enrico Caruso, una voce senza tempo” che fu
poi portata in scena anche a New York l’anno seguente.

Quest’anno l’Ensemble Lehar che con Aldo Bianchi da oltre 30 anni calca le scene sia italiane che estere, offre al pubblico “I bei tempi dell’Operetta” nell’ambito della rassegna estiva di spettacoli 2021 realizzata da “La Capannina Relax Cafè” con il patrocinio del Comune di Taranto.

Lo spettacolo, in due tempi, propone tra i brani più belli del repertorio operettistico.
Come vuole la tradizione operettistica gli artisti non sono dei semplici cantanti ma anche attori che devono
saper recitare ed anche ballare.

I numerosi brani musicali realizzati con l’accompagnamento al pianoforte sono arricchiti da siparietti recitati
che, a seconda della situazione, potranno far commuovere o sorridere il pubblico presente.

La scena si svolge in un immaginario Café Chantant dove gli artisti, in abiti d’epoca, tra una coppa di
champagne ed un giro di danza, si lasceranno trasportare dalle note musicali.
Anche se se nell’operetta troviamo tra gli “ingredienti” principali champagne, alcove, penne di struzzo
Principesse e Duchi, la vera Regina dell’operetta è la musica.

Dolci melodie, frizzanti duetti e toccanti romanze rapiscono lo spettatore e gli danno l’illusione di essere il
vero protagonista di storie spensierate e romantiche.

L’Operetta ha più di duecento anni, si fa risalire nientemeno che a W. A. Mozart la prima operetta ma,
nonostante sia passato tanto tempo, questa mantiene intatta la sua freschezza ed il suo brio.
Il gruppo lirico-operettistico “Aldo Bianchi e l’Ensemble Lehar” è stato costituito nel 1990 grazie
all’entusiasmo artistico del tenore tarantino Aldo Bianchi che negli anni ha coinvolto diversi artisti locali.
L’attività artistica non si limita al solo territorio italiano ma si estende anche all’estero come Stati Uniti
d’America, Sud Africa e diverse nazioni europee.

Lo spettacolo che si svolgerà il 28 Luglio vede impegnati, oltre ad Aldo Bianchi, i soprani Virginia
Avallone e Sabina Ciccarone, la caratterista Annamaria De Carlo ed il pianista, direttore d’orchestra, Angelo
Palmisano.

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