Le madri in attesa festeggiano Mamma Sant’Anna

 

pubblicato il 24 Luglio 2021, 17:33
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In Città vecchia lunedì 26 si festeggia Mamma Sant’Anna, protettrice delle madri, a cura della Pia Unione Ancelle Sant’Anna e della confraternita dell’Addolorata.

Il 25, Giubileo dei nonni in Cattedrale

Nell’occasione, domenica 25 si celebrerà il Giubileo dei nonni che si svolgerà in due fasi: alle ore 18 nella chiesetta intitolata a Sant’Anna, in largo Civitanova (nei pressi di via De Tullio-piazza Fontana) si terrà il pellegrinaggio di nonni e nipoti con la benedizione personale; quindi ci si sposterà nella basilica cattedrale dove alle ore 19.30 il parroco mons. Emanuele Ferro presiederà la celebrazione eucaristica giubilare per la festa dei nonni e degli anziani, ai quali al termine sarà consegnato un ricordo del Giubileo.

Lunedì 26, giorno della festa

Lunedì 26 per tutta la giornata alla chiesetta di Sant’Anna sarà incessante il pellegrinaggio, soprattutto delle donne in dolce attesa, che nella mattinata potranno partecipare alle sante messe previste alle ore 8, 9 e 10. Alle ore 19.30, per consentire una più larga partecipazione di fedeli, la celebrazione eucaristica conclusiva presieduta da mons. Emanuele Ferro come lo scorso anno avrà luogo all’aperto, sul campetto-oratorio di San Giuseppe (via Garibaldi) dove il venerato simulacro di Sant’Anna verrà portato in forma privata. In tale circostanza si pregherà particolarmente per tutte le mamme, soprattutto quelle che sono ostacolate nella difesa della vita nascente o che trovano difficoltà nel crescere ed educare i propri figli. Al termine, per i noti motivi legati alla pandemia, non potrà avere luogo la grande processione per i vicoli, che si spera nel 2022 possa essere ripresa.

Una nota di festa alla giornata sarà assicurata dalla partecipazione del complesso bandistico “Santa Cecilia” di Taranto che eseguirà marce sinfoniche prima e dopo la santa messa, durante la quale accompagnerà anche i canti dei fedeli.

Le particolarità della chiesetta di Sant’Anna

La chiesetta di largo Civitanova fu edificata nel 1914 dopo l’abbattimento di quella più antica (sembra già esistente nel 1200) intitolata a San Nicola in Civitanova. Nel XIX secolo, l’antico titolo mutò in S. Anna per devozione alla mamma della Madonna. Negli anni 1913-1915 l’allora rettore monsignor Solito procedette all’abbattimento dell’antica chiesa ormai pericolante e la fece ricostruire con altari in marmi policromi, stucchi alle pareti ed affreschi alla volta, opere del pittore Sampietro. La facciata è in stile romanico-pugliese con grande arco monocuspidale e piccola rosa in alto nel centro. Sul lato destro è visibile un piccolo campanile. L’interno è di un barocco grazioso. Sul soffitto è visibile l’affresco raffigurante la glorificazione di Sant’Anna, opera di artista locale. Tutt’attorno, un ricco festone di gusto barocco in cui i puttini si alternano a immagini floreali.

Oltre a quella della Titolare nella graziosa chiesetta sono esposte le statue di San Gioacchino (padre della Madonna) e di Sant’Omobono, primo laico canonizzato, che devolveva a opere di bene quanto guadagnava dal suo lavoro di commerciante. Entrambi i simulacri sono attualmente ai restauri.

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