Gimbe: “Contagi raddoppiati e lieve aumento dei ricoveri: sì a Green Pass”

 

Aumentano i contagi e si rileva un'inversione di tendenza nell'occupazione ospedaliera. Bene la Puglia, ora si punta alla vaccinazione degli under 30
pubblicato il 23 Luglio 2021, 20:04
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Il report settimanale della Fondazione Gimbe offre poco spazio alle interpretazioni: nella settimana tra 14 e 20 luglio 2021 l’Italia registra un raddoppio dei casi settimanalI (+115%), cui si associa un’inversione di tendenza per quello che concerne l’occupazione dei posti letto negli ospedali. Si rileva, infatti, un aumento del 6% dei ricoveri e del 5% degli ingressi in terapia intensiva per pazienti Covid

Anche il monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità conferma l’incremento nell’incidenza: “Aumenta in maniera molto significativa la trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2 nel Paese, con quasi tutte le Regioni/PPAA classificate a rischio epidemico moderato“, si legge nel comunicato ufficiale diramato oggi.

Al momento, le soglie di occupazione ospedaliera sono ancora tutte sotto il 10% per la terapia intensiva e sotto il 5% per l’area medica, ma l’inversione di tendenza rappresenta, di per sé, un dato abbastanza significativo e da non sottovalutare. 

Calano ancora, invece, i decessi per i quali si registra una diminuzione del 27% rispetto alla scorsa settimana.

Dopo la solita “tirata d’orecchie” alle regioni per l’ormai cronico calo dell’attività di testing, che a sua volta impedisce un contact tracing efficace, Nino Cartabellotta, presidente di Fondazione Gimbe, affronta la questione dei vaccini; su questo fronte, infatti, si registra un crollo delle prime dosi

“Il numero di somministrazioni giornaliere – scrive Cartabellotta – stabile ormai da settimane, non decolla nonostante il potenziale organizzativo, per il mancato utilizzo dei vaccini a vettore adenovirale e la limitata disponibilità di quelli a mRNA”.

Dai dati si evince che AstraZeneca è stato usato, nell’ultima settimana, solo per i richiami e che le somministrazioni di Johnson&Johnson sono sporadiche.

Questa attuale dipendenza da Pfizer e Moderna, però, non permette di ampliare la platea dei vaccinandi: al momento, solo il 47% della popolazione italiana ha completato il ciclo vaccinale.

La situazione in Puglia

Sulla base degli ultimi monitoraggi, la Puglia registra nell’ultima settimana un aumento dei contagi del 19,9% ed una media di 45 casi positivi per 100.000 abitanti; nel dettaglio, le province di Bari e Foggia mostrano un aumento dei casi, nell’ultima settimana, rispettivamente del 28% e del 67%. 

Ancora molto bassa l’occupazione ospedaliera per pazienti Covid, che si attesta al 2% per la terapia intensiva e al 3% per l’area medica (dati Agenas del 22/07/2021).

La regione riporta ottimi risultati nella campagna vaccinale: quasi metà della popolazione pugliese ha completato il ciclo vaccinale; in particolare, la regione è al primo posto in Italia per somministrazioni alla fascia 60-69 anni e 70-79 anni, mantenendo anche il primato per la regione italiana con meno over 60 (6,9%) che non hanno ancora ricevuto la prima dose.

 

L’obiettivo, ora, è puntare alla vaccinazione degli under 30: circa metà della fascia 20-29 anni non ha ancora ricevuto la prima dose; una percentuale che sale quasi al 73% per la fascia 12-19 anni.

Una problematica da non prendere sottogamba, non solo in vista dell’agognata ripresa in presenza della scuola a settembre, ma anche perchè gli under 30 costituiscono la fascia caratterizzata da maggiori spostamenti durante l’estate. 

“L’appello a non vaccinarsi è un appello a morire o a far morire gli altri” ha dichiarato lapidariamente il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nella conferenza stampa di ieri, ribadendo che “senza vaccinazioni siamo costretti a chiudere tutto, di nuovo”.

Uno degli strumenti che potrebbero aiutare la campagna vaccinale pugliese (e nazionale) in tal senso è il Green Pass.

 

Green Pass è obbligatorio, Cartabellotta: ”Ha ruolo cruciale, no alle contese politiche”

La posizione di Cartabellotta sul cosiddetto passaporto verde è chiara: “il Green Pass ha un ruolo cruciale in questo momento, perché efficace a limitare la circolazione del virus e permette il rilancio in sicurezza di alcuni settori, prevenendo il rischio di un ritorno a eventuali restrizioni”.

Percentuale della popolazione pugliese vaccinata, per fasce d’età (luglio 2021).
Fonte: Il Sole 24 Ore.

Per questo, il presidente di Fondazione Gimbe chiede che non venga strumentalizzato dalle solite lotte politiche italiane, a patto che siano risolte alcune criticità: ad esempio, l’attuale indisponibilità dei sieri vaccinali potrebbe discriminare chi è in attesa di iniziare o completare l’iter. 

Inoltre, Cartabellotta sottolinea la mancanza di un obbligo vaccinale per i lavoratori di posti in cui è richiesto il Green Pass e rimarca la necessità di risorse necessarie alle verifiche del caso.

Nel frattempo, il governo ha reso obbligatorio il possesso del Green Pass per alcuni luoghi a rischio di assembramento, anche in zona bianca

Dal 6 agosto, infatti, sarà necessario presentare questo pass digitale che certifichi di essere guariti dal Covid, di aver effettuato nelle 48 ore precedenti un tampone dall’esito negativo o di aver ricevuto almeno la prima dose di vaccino.

Il Green Pass sarà obbligatorio per:

  • eventi sportivi, fiere, congressi, musei, parchi tematici e di divertimento, sale bingo e casinò, teatri, cinema, concerti, concorsi pubblici;
  • consumazioni al tavolo in bar e ristoranti al chiuso (non sarà necessario per consumazioni al bancone o per consumazioni al tavolo all’aperto);
  • in centri benessere, centri termali, palestre, sport di squadra al chiuso;
  • matrimoni e residenze per gli anziani. 

Niente da fare per le discoteche che, nonostante le pressioni di alcune forze politiche, resteranno ancora chiuse; “c’è accordo pieno a risarcire le discoteche”, ha detto Draghi, precisando che la situazione dei contagi non rende prudente la riapertura di queste attività.

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