Eventi: gli appuntamenti del giovedì

 

pubblicato il 21 Luglio 2021, 12:50
14 mins

Gianna Nannini: la rocker che ha conquistato i palchi di tutta Europa arriva a Grottaglie con il suo concerto “Piano Forte e Gianna Nannini – La Differenza”. Tutto pronto per giovedì 22 luglio alle Cave di Fantiano, in un’incredibile esperienza immersiva tra spettacolo e natura, ci sarà un’inedita versione pianoforte e voce, il regalo più bello per i fan della cantautrice. In attesa del concerto-evento allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, che è stato posticipato al 28 maggio 2022 alla luce delle vigenti norme sui grandi eventi, l’artista senese torna questa estate ad abbracciare il suo pubblico in una dimensione più intima con il tour in tutta Italia, per far ascoltare i suoi brani più amati in una nuova espressione artistica.

Dolcezza ed energia insieme, il nome del tour prende spunto proprio dal titolo del suo ultimo album “La Differenza”, per sottolineare le due anime della sua musica: piano e forte.
Nata il 14 giugno 1956 a Siena, Gianna Nannini è una delle figure del rock italiano al femminile più famose al mondo.
Lascia la Toscana per trasferirsi a Milano, dove studia chitarra e firma il suo primo contratto discografico: a soli 20 anni ha già pubblicato il suo album di debutto.
Nel 1979 esce l’album “California”, il disco della svolta rock che – insieme al singolo “America” – la farà approdare, nel 1980, ai primi posti delle classifiche anche in Germania e nel Nord Europa. L’album è disco di Platino in Italia e d’Oro in Germania, Svizzera e Austria. “Sei Nell’anima”, “Meravigliosa Creatura”, “I Maschi”, “America”, “Fotoromanza”, “Ti Voglio Tanto Bene”, “Profumo”, “Bello E Impossibile”, “Fenomenale” e in un periodo di Mondiali impossibile non ricordare “Un’estate Italiana”: le sue canzoni sono successi che si susseguono, senza tempo, stili diversi ma legati dalla stessa voce graffiante. Con la sua presenza scenica unica e un approccio sempre molto diretto è considerata il volto femminile del rock per eccellenza! Nel 2019 ha vinto il Premio Tenco.

I posti sono a sedere divisi per tre settori, la capienza massima della struttura è di mille spettatori, come da normative vigenti. L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti-Covid e in assoluta sicurezza (distanziamento e misurazione della temperatura).
Non occorrerà essere muniti di Green Pass per accedere al concerto.
Apertura delle porte alle ore 20.30.

Costo dei biglietti a partire da 35 euro + prevendita.
I biglietti si possono acquistare online ai link:
www.ticketsms.it – www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati TicketOne.

 

Per la seconda edizione del Taranto jazz Festival, oggi mercoledì 21 luglio, primo appuntamento con la storia della musica, quella del Duca Bianco, David Bowie che dalle 19,30 alle 20,15 sarà raccontato da Marcello Nitti che intervista Cesare Veronico da Cibo per la Mente – Caffè Letterario (info-point ufficiale del #TAJF). Si discuterà di Old Wave, New Wave e, ovviamente, di David Bowie.

Una perfetta introduzione al concerto che si terrà la sera stessa, con Paolo Fresu nel progetto HEROES – Omaggio a David Bowie, in compagnia di un cast stellare!

Paolo Fresu – tromba, flicorno, elettronica; Petra Magoni Official – voce; Filippo Vignato – trombone, elettronica; Francesco Diodati – chitarra; Francesco Ponticelli Music – contrabbasso, basso elettrico; Christian Meyer Drums – batteria.

Il 22 luglio Fabio Concato e il Paolo Di Sabatino Trio esploreranno in chiave jazz il repertorio di piccole grandi storie di quotidianità del cantautore milanese.

Il 23 luglio Stefano Bollani chiude l’edizione del Taranto Jazz Festival con la sua ironia e il suo variegato repertorio che spazia dalla classica al jazz, passando per il pop-rock. Al termine di ciascuno spettacolo, dopo le 23, Mercato Nuovo, nello spazio Bagni Venere, ospiterà le jam session organizzate a conclusione dei vari appuntamenti con gli artisti.

Ogni sera al termine dei concerti, Jam Session ai Bagni Venere a Porta Napoli.

«Vogliamo che la Città si senta tutta coinvolta. Vogliamo che questo sia il Festival Jazz dei tarantini. E sogno che Taranto un giorno non troppo lontano possa diventare un riferimento internazionale per la musica jazz». Antonio Oliveti, direttore artistico del Festival giunto alla sua seconda edizione, ha un pensiero fisso, far diventare Taranto attrattiva musicalmente come accade da anni per le grandi città dei festival musicali jazz.

I biglietti per i tre concerti del Taranto Jazz Festival sono acquistabili su DICE.fm e si divideranno in due fasce di costi: Fresu 20/25 euro, Concato18/23 euro e Bollani 30/35 euro. Gli spettacoli avranno inizio alle 21.30

Tutte le informazioni sono consultabili scaricando la APP del Taranto Jazz Festival oppure andando sul sito e canali social del Taranto Jazz Festival e del Comune di Taranto.

 

A Taranto, giovedì 22 nel cortile della parrocchia San Giuseppe e martedì 27 luglio nel cortile della parrocchia Santa Famiglia, il Crest presenta “Ludomannaro” di e con Giovanni Guarino, la narrazione teatrale che ha fatto da incipit alle attività condotte nelle scuole nell’ambito del progetto “Gioco d’azzardo patologico” avviato dal Dipartimento Dipendenze Patologiche della Asl Taranto e basato sull’accordo di cooperazione tra Asl Taranto e Teatro Pubblico Pugliese. Interverranno don Emanuele Ferro, don Giuseppe Marino e, per l’Azienda Sanitaria Locale della provincia di Taranto, le dottoresse Cinzia Ariano e Margherita Taddeo. Con inizio alle ore 19.30, lo spettacolo-incontro è ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 366.3473430 (anche whatsapp) in orario d’ufficio (dal lunedì al venerdì: ore 10-18.30).

“Ludomannaro” narra le difficoltà, i disagi, i drammi che attraversano la vita di quanti finiscono nel tunnel del gap – gioco d’azzardo patologico, sin dalla prima volta, quella volta che… cambia la vita. Alla vigilia delle feste natalizie, il “nostro” operaio ex Ilva acquista, per gioco e con i compagni di reparto, un blocchetto di biglietti del “gratta-e-vinci”. A lui l’onore del grattare. Finirà sbeffeggiato da tutti per non aver trovato nulla sotto le argentee caselle. Svanita l’allegra confusione collettiva, resta in lui un sentimento di frustrazione, di colpa, per non aver vinto nulla. Reagire e subito, darsi un’altra possibilità. Prende forma nella sua mente il pensiero di riprovare, perché il prossimo biglietto sarà quello vincente e, prima o dopo, arriverà anche la grossa vincita. È la molla, la trappola, il tarlo che lo trasforma in “ludomannaro”, in giocatore d’azzardo patologico.

«Lavorando nelle scuole avevamo colto da tempo il disagio dei giovani sul fenomeno del gioco d’azzardo. Come Crest abbiamo quindi messo su una narrazione che andava a evidenziare la parte cattiva del gioco e come si arriva a diventare dipendenti. Da qui abbiamo elaborato un percorso che si è allargato a diverse attività di laboratorio teatrale, perché riteniamo che attraverso la dinamica teatrale è possibile provocare ed esplorare una parte ludica più specifica, quella della proiezione che i giovani hanno del proprio vissuto», così Giovanni Guarino, vice presidente e responsabile progetti educativi Crest.

Terminato qualche giorno prima del lockdown della primavera 2020, il progetto si è strutturato in una serie di proposte d’interventi artistici di carattere laboratoriale e narrativo, condotti e ideati artisticamente dal Crest e dal Teatro delle Forche di Massafra, nelle scuole secondarie di primo grado e nel biennio delle scuole secondarie di secondo grado di Taranto e provincia. Quindici gli istituti scolastici coinvolti tra Taranto, Castellaneta, Grottaglie, Manduria, Martina Franca, Massafra, Mottola e Palagiano. I laboratori e le attività condotte hanno fornito una ricchezza di stimoli che hanno dato forma a nuovi racconti, ad immagini e testimonianze significative così da poter affermare che il gioco d’azzardo patologico ha un “nemico” in più: i giovani studenti che sono stati coinvolti.

Le due serate del 22 e 27 luglio promuovono un incontro con le famiglie, con le associazioni dei diversi territori per rilanciare l’importanza della prevenzione nei confronti dei giovani e dei ragazzi, la cui urgenza segnalata dai monitoraggi statistici segna ancora un punto critico messo a segno dal Covid e dalla conseguente frequentazione del web.

Foto: Pamela Barba

Riprende allo Yachting Club l’Angolo della Conversazione. Dopo la breve pausa per lasciare
spazio alla grande musica dell’Orchestra della Magna Grecia, torna la rassegna culturale
organizzata dallo stabilimento balneare di San Vito, col supporto della BCC San Marzano e
di alcuni partner come Maldarizzi, Varvaglione 1921 e Programma Sviluppo. Giovedì 22
luglio (ore 21) è prevista la presentazione del libro di Gimede Gigante e Claudio Sottoriva
dal titolo “Economia, gestione e finanza dei football club professionistici” edito da Egea. Si
tratta del quinto appuntamento della seguitissima rassegna estiva patrocinata dal Comune di
Taranto, che finora ha già fatto registrare un migliaio di presenze. Argomento nuovo ed
interessante quello da affrontare nel corso del prossimo evento promosso dalla Fondazione
Nuove Proposte Culturali di Martina Franca, che ha assegnato al libro di Gigante e Sottoriva
il premio “Ignazio Ciaia”.

Già dai primi anni duemila l’analisi dell’economia delle società di calcio
professionistiche ha destato l’interesse di docenti universitari, consulenti aziendali,
giornalisti e tifosi. Direttamente interessate al tema sono state le proprietà dei football club,
la FIGC, le Leghe, la Consob (relativamente alle società quotate), l’Associazione Italiana
Calciatori, lo Stato e la pubblica opinione in generale. Successivamente, l’introduzione della
normativa europea relativa al Financial Fair Play nel 2009 e l’evoluzione della normativa
relativa alla cessione dei diritti TV hanno determinato l’esigenza di approfondire le ​
caratteristiche principali delle società di calcio professionistiche. I numeri contenuti
nell’edizione 2020 del Report Calcio (oltre 32 milioni di tifosi, 3,8 miliardi di ricavi e un
impatto socio-economico di 3,1 miliardi) testimoniano che il calcio è il principale sport
italiano, nonché un fondamentale strumento di sviluppo sostenibile del Paese.

Il contributo offre anche una prima analisi dell’impatto di Covid-19 sull’intera industry nella stagione
2019-2020 e contiene alcune riflessioni finali in merito ai recenti trends che potrebbero
impattare sui futuri modelli di business dei principali club. Gli autori si sono impegnati a
proporre una lettura moderna delle principali problematiche economico-manageriali che
caratterizzano i football club, con l’auspicio di facilitare lo sviluppo di un patrimonio storico
e umano in radicale trasformazione. Il volume si articola in sette capitoli e la prefazione è
firmata da Andrea Agnelli.

Dopo gli interventi introduttivi dell’avv. Elio Michele Greco (Presidente Fondazione Nuove
Proposte) e di Emanuele di Palma (Presidente BCC San Marzano) dialogheranno di
“Economia gestione e finanza dei football club professionistici” il prof. Gimede Gigante
dell’Università Bocconi di Milano e il professori Claudio Sottoriva e Francesco Lenoci
dell’Università Cattolica di Milano.

Posti a sedere gratuiti con prenotazione al seguente link:
https://www.eventbrite.com/e/biglietti-incontro-con-gimede-gigante-e-claudio-
sottoriva-163386578655 o chiamando l’Infoline Yachting Club 3356386685 e
3939451047.

Condividi:
Share
Per comunicati stampa o proposte [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)