Camera di commercio, le proposte di Confcommercio

 

Sintesi del Documento che l'organizzazione dei commercianti ha elaborato e inviato all'Ente camerale
pubblicato il 21 Luglio 2021, 16:52
4 mins

In un recente incontro svoltosi presso la Camera di commercio di Taranto, tra il commissario dell’Ente, Gianfranco Chiarelli, e le rappresentanze delle Associazioni di categoria, è emersa la necessità di intensificare il percorso di collaborazione tra l’ente camerale e le Associazioni stesse. Il Commissario ha invitato le Organizzazioni a far pervenire indicazioni, suggerimenti ed eventuali proposte che saranno prese in considerazione per l’ imminente programmazione dell’attività dell’Ente.
“In tal senso il contributo che la nostra Organizzazione – evidenzia Tullio Mancino, direttore di Confcommercio Taranto – a seguito dell’incontro, ha inoltrato alla Camera di commercio nei giorni scorsi. Un documento, contenente alcune proposte frutto di una rilevazione dei fabbisogni sviluppato attraverso percorsi di ascolto e condivisione con le categorie ed una contestuale analisi delle più interessanti buone pratiche sperimentate con successo sullo scacchiere nazionale”.
“In periodi di grave crisi come quello attuale, ogni iniziativa – continua Mancino – a supporto delle imprese deve essere rivolta a favorire obiettivi di indiscutibile rilevanza, capaci di produrre effetti moltiplicativi sullo sviluppo economico (occupazione, valore aggiunto, gettito). La Camera di commercio può svolgere un importante ruolo di acceleratore dei processi di cambiamento e ricollocazione sul mercato delle imprese già attive sul territorio e al tempo stesso, accompagnare quelle di nuova costituzione nel percorso di crescita e di sviluppo di potenzialità inespresse e quanto mai necessarie al sistema economico provinciale. Per fornire ad esse gli strumenti necessari per rispondere alle sfide di oggi – secondo Confcommercio Taranto – occorre puntare su direttrici in grado di offrire opportunità concrete che in altri territori rappresentano già una realtà.”

Sintesi dei punti del Documento

Finanziare gli investimenti in innovazione, attraverso la riproposizione di interventi già adottati in passato, sostenendo le imprese nelle spese di formazione e consulenza in diversi ambiti delle nuove tecnologie, della digitalizzazione e della cyber security per accompagnare la trasformazione 4.0.
Aiutare le start up, in particolar modo quelle innovative, nella fase di avvio, con misure di accompagnamento e tutoraggio finalizzate allo sviluppo dell’attività produttiva, della digitalizzazione e innovazione dei processi aziendali e dei prodotti attraverso interventi che valorizzino gli investimenti, contribuendo a consolidare la rete virtuosa fra imprese, banche e consorzi di garanzia fidi.
Valorizzare il Made in Puglia con iniziative rivolte ad aziende del settore turistico e ricettivo per l’acquisto di beni e servizi volti ad implementare, potenziare ed innovare processi di marketing operativo e per la​ promozione del Made in Puglia, nonché spese per la formazione rivolta al management e/o ai dipendenti dell’impresa mirata alla valorizzazione di competenti strategie per il comparto;
Sostenere il lavoro, attraverso la concessione di contributi a favore dei datori di lavoro che hanno assunto o intendono assumere un lavoratore a tempo indeterminato, trasformare il rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato o che decidono di non interrompere il rapporto di lavoro con personale precedentemente posto in cassa integrazione.
Incentivare il coworking, riconoscendo ai giovani professionisti voucher per sostenere le spese di utilizzo di spazi di lavoro comuni, per l’incentivazione di nuove e più attuali forme di lavoro che stanno progressivamente emergendo, facilitandone l’interconnessione, la creazione di reti e aggregazioni di soggetti con finalità economiche e sociali diverse.
Conciliare vita e lavoro delle donne, finanziando l’acquisto di beni e servizi finalizzati a sviluppare la capacità competitiva delle imprese femminili e delle professioniste in campo tecnologico e digitale, in attuazione alla strategia d’Impresa 4.0 (hardware, software, servizi cloud, smart working, etc) sfruttando gli strumenti innovativi per migliorare famiglia e professione.

Condividi:
Share
Per comunicati stampa o proposte [email protected]

Un Commento a: Camera di commercio, le proposte di Confcommercio

  1. alfredo

    Luglio 22nd, 2021

    Solo parole sinora da parte della Camera di Commercio di Taranto. Molto attiva invece la CCIAA di Lecce che ha messo in campo da tempo molti aiuti per la ripartenza delle imprese.

    Rispondi

Commenta

  • (non verrà pubblicata)