Taranto, controlli in Città vecchia: raffica di denunce

 

Caccia all'illegalità diffusa: attività non in regola, allacci abusivi, parcheggiatori, spacciatori
pubblicato il 19 Luglio 2021, 11:30
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A Taranto, parcheggiatori abusivi ed esercizi commerciali ancora nel mirino della Polizia di Stato impegnata in servizi straordinari di controllo in Città vecchia.
Dieci sono state le persone denunciate per furto di energia elettrica, scoperti grazie alla collaborazione dei tecnici di Enel Distribuzione. Dieci abitazioni private, disseminate nei vicoli di città vecchia, altrettanti allacci abusivi alla rete elettrica con un danno stimato per l’ente di circa 100mila euro.
Delle 364 persone controllate, 23 sono state denunciate perché inosservanti al divieto di ritorno nel capoluogo Jonico e 10 in violazione del DASPO Urbano. Quest’ultimi, in gran parte parcheggiatori abusivi, dopo il deferimento all’Autorità Giudiziaria, sono stati allontanati dai luoghi dove svolgono la loro illecita attività.
Nei 58 posti di controllo, particolare attenzione è stata rivolta al rispetto delle norme del Codice della Strada. 32 le sanzioni per il mancato uso del casco e delle cinture di protezione e tre i veicoli posti sotto sequestro per la mancata periodica revisione.
Recuperate e sequestrate numerose dosi di cocaina, eroina e marijuana, acquistate da giovani arrivati anche dalla provincia. Tutti i fermati sono stati segnalati alle autorità competenti come assuntori di sostanze stupefacenti.

Due gli esercizi commerciali controllati. Per un panificio in via Garibaldi è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività. I poliziotti del Commissariato Borgo, in collaborazione con il personale della locale ASL, ha riscontrato il pessimo stato igienico dei locali e numerosissime irregolarità in materia amministrativa e di sicurezza e la salubrità dei luoghi di lavoro.
Sequestrati, infine, a due venditori ambulanti circa 25 chili di cozze messi in vendita sulla pubblica via senza la minima precauzione igienico sanitaria.

 

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